21 aprile 2019

Ansaldo Energia, al via il primo Progetto faro. VIDEO. Firmato l'accordo con Mise e Regione Liguria

20 febbraio, 2018 - 15:24
A cura di: 
c.f.

È il primo “progetto faro” del piano industria 4.0, sembrava normale dovesse trovare compimento proprio a Genova. Ansaldo Energia investirà complessivamente 14 milioni di euro in un piano triennale di ricerca e sviluppo industriale basato sullo sviluppo, Interesserà l’intero processo manifatturiero dei suoi due siti produttivi di Genova (Campi e Cornigliano). Il progetto è reso possibile dall’accordo di Innovazione tra ministero dello Sviluppo economico e Regione Liguria. L’investimento di Ansaldo Energia – oltre agli incentivi previsti dal Piano Impresa 4.0 – godrà di un contributo a fondo perduto pari al 25% dello stesso (20% MISE e 5% Regione Liguria).

 

 

Il Lighthouse Plant di Ansaldo Energia è articolato in 8 aree applicative, ciascuna delle quali costituisce un obiettivo realizzativo. In particolare, il progetto Lighthouse Plant indirizza lo sviluppo e l’applicazione di tutte le tecnologie previste nel Piano Impresa 4.0, secondo un modello articolato su tre grandi filoni di intervento. Le prime 3 aree applicative (Gestione Operativa Produzione, Gestione Operativa Fisica, Gestione Prestazioni Asset Produttivi) permettono di estendere la digitalizzazione su tutte le linee produttive, migliorandone la relativa efficienza e qualità e, al tempo stesso, introducono innovazioni quali lo Smart Tracking di tutti i fattori di produzione e la Predictive Maintenance realizzata attraverso il retrofitting di impianti e macchinari già operativi (seguendo lo stesso approccio che Ansaldo Energia sta adottando sulla sua flotta installata per offrire servizi digitalizzati a valore aggiunto ai nostri clienti).

Le successive 2 aree applicative, (Gestione Dati Tecnici e Gestione Dati Qualità e Manifattura Additiva), capitalizzano l’utilizzo delle nuove tecnologie di Big Data in ambito tecnico e di qualità per facilitare la raccolta, l’analisi e l’utilizzo dei dati a supporto delle decisioni e delle azioni delle risorse di fabbrica. Inoltre si promuove l’utilizzo dell’Additive Manufacturing (Stampa 3D) nei processi produttivi.

Le ultime 3 aree applicative (Smart Safety, Smart Training e Cyber Security) fanno riferimento a processi e applicazioni digitali innovative (realtà aumentata e virtuale, simulazione, interfaccia uomo-macchina semplificate) che, una volta sviluppate e sperimentate in fabbrica, potranno essere replicate – adeguatamente adattate – su altri scenari operativi quali i cantieri dei nuovi impianti e le attività in campo del service (manutenzione e assistenza).

Il progetto prevede infine l’opportunità di estendere le nuove applicazioni anche alla filiera di piccole e medie aziende italiane che fanno parte della Supply Chain che supporta la competitività di Ansaldo Energia sui mercati internazionali.