10 dicembre 2018

Assistal ha un nuovo Presidente

22 settembre, 2011 - 11:48

L’Assemblea dei Soci Assistal, riunita in Assemblea lo scorso 16 settembre, ha eletto nuovo Presidente per il triennio Giuseppe Gargaro, che succede a Nicola Scotti.

Giuseppe Gargaro è titolare dell'AET Service di Bari, società operante nel campo delle telecomunicazioni e ha ricoperto fino ad oggi la carica di vicepresidente Assistal con delega agli Appalti. Ricopre, inoltre, la carica di vicepresidente del Direttivo Sezione Meccanica, Elettrica ed Elettronica di Confindustria Bari e Barletta, Andria e Trani.

La squadra. Nel corso dell'Assemblea, sono stati eletti anche il nuovo tesoriere e la squadra dei vicepresidenti che affiancheranno la presidenza nei prossimi tre anni: Paolo Bonavolontà (Vicepresidente con delega alle Politiche Energetiche), Roberto Borghini (Rapporti Istituzionali e Parlamentari), Andrea Carioti (Organizzazione e Marketing Associativo), Rosario Cosentini (Relazioni Industriali e Affari Sociali), Luca Focardi (Regolamentazione e Innovazione Tecnologica), Pierroberto Fumagalli (Politiche a Sostegno delle PMI), Roberto Galli (Infrastrutture e Opere Pubbliche), Andrea Libero (Formazione), Gimmi Trombetta (Internazionalizzazione e Politiche Economiche), Cristiana Gaviraghi (Tesoriere).

Manovra senza crescita. Nell'intervento di apertura al convegno "Impiantistica italiana tra crisi e rilancio - Imprenditori e sindacato a confronto", che ha seguito la sua elezione, Gargaro ha evidenziato le molteplici criticità che affliggono il comparto impiantistico: "In un Paese come il nostro cui da anni la parola sviluppo è stata ormai dimenticata, una manovra finanziaria che si basa per ben il 65% su nuove tasse e non contiene misure per la crescita, non solo non è sufficiente, ma rischia di inasprire ancor più fortemente conflitti sociali che speravamo di avere relegato al passato - ha dichiarato -. Risulta quindi evidente e di primaria importanza l'attuazione di un serio piano per lo sviluppo da porre in essere con coraggio, anche a discapito di interessi forti e particolari".

Tra gli obiettivi principali della nuova presidenza è stata espressa in modo particolare la volontà di dare il via ad azioni finalizzate a rilanciare il mercato impiantistico attraverso il rafforzamento delle imprese ed una politica orientata a favorire le aggregazioni e la liberalizzazione dei servizi.