17 agosto 2018

Casseforti e soluzioni per la custodia di beni e valori

2 agosto, 2018 - 14:23
A cura di: 
Carlo Fumagalli

Articolo pubblicato su L'Industria Meccanica n. 716

Casseforti. Tecnicamente si parla in questo caso di “mezzi forti”, ovvero mobili o casse metalliche particolarmente pesanti e robusti progettati per resistere a tentativi di effrazione.

L’elemento fondamentale è il dispositivo di chiusura, dove il meccanismo può comprendere serrature meccaniche, a chiave e a combinazione: in questo caso nulla ricade nella definizione di Aee. Ma se la serratura è elettronica, come tastiere, chiavi elettroniche, biometriche…?

L’associazione Anima Sicurezza ha classificato, col supporto del consorzio Ecoped, i prodotti in base al momento dell’immissione sul mercato.

- Se la cassaforte è immessa sul mercato con solo dispositivi di chiusura non elettronici, ma in seguito viene aggiunta una serratura elettronica la cassaforte non rientra nella definizione di Aee, la serratura sì.

- Se la cassaforte viene immessa sul mercato con dispositivi di chiusura elettronici la cassaforte rientra nella definizione di Aee, la serratura elettronica no, in quanto “componente” ai sensi della direttiva europea.

- Casseforti progettate e costruite per essere motorizzate (come Atm, casse continue motorizzate), o tornelli per il controllo accessi rientrano nelle Aee.
Così come utilities e kit per la gestione delle casseforti.

- Sono esclusi dal campo di applicazione della Direttiva 2012/19/UE tutti i sistemi per la custodia valori definiti come “installazione fissa di grandi dimensioni”, oltre alle apparecchiature appositamente progettate per essere incorporate in una installazione fissa di grandi dimensioni (porte corazzate, caveaux modulari, compattatori corazzati).

articoli correlati