24 maggio 2019

Grossi confermato alla presidenza Eurovent

26 luglio, 2011 - 16:37

Resta italiana la presidenza di Eurovent: nel corso dell'assemblea annuale, Carlo Grossi, amministratore delegato di Climaveneta-Gruppo De’ Longhi, è stato riconfermato  fino al 2013 alla presidenza della federazione che rappresenta 15 associazioni nazionali (per l'Italia CO.AER) e oltre mille aziende costruttrici di apparecchiature per il trattamento dell'aria, il condizionamento e la refrigerazione (HVACR).

Aprire a Est. Dopo aver riorganizzato l’associazione e averne consolidato la presenza a livello internazionale, Grossi ha fissato gli obiettivi per i prossimi due anni, tra i quali l’incremento del numero dei Paesi aderenti. “Vogliamo favorire l'adesione a Eurovent delle associazioni dei costruttori dei recenti  Stati membri dell'Unione Europea; al momento solo l’associazione Slovena ne fa parte. - ha spiegato il presidente - Anche se gli attuali membri rappresentano ancora la maggioranza dell’industria del condizionamento e della refrigerazione, dobbiamo tenere presente che l’Unione Europea si è molto allargata ed Eurovent ha molto da offrire come supporto a questi nuovi Stati. A questo proposito abbiamo creato una task force all’interno del Board, assegnando precise responsabilità in questa direzione.”

Nel segno della continuità. L’assemblea ha dato un forte segnale di continuità riconfermando l'intero Consiglio per prossimo il biennio, con l’aggiunta di un nuovo membro turco. “La missione di Eurovent continuerà ad essere quella di rappresentare gli interessi dell’industria in sede europea - ha precisato Grossi - collaborando con la Commissione Europea alla redazione di importanti direttive e regolamenti. Oggi, la maggior parte del nostro budget è assorbita dalle attività per presidiare correttamente gli interessi dell’industria HVACR all’interno dei gruppi in cui si discute di aspetti legislativi legati all’efficienza energetica, principalmente ERP (Energy Related Products) ed EPBD (Energy Performance of Buildings) Directives.”

Certificazione. Un altro aspetto che da molti anni caratterizza l’attività dell’associazione riguarda la certificazione delle prestazioni, assicurata da Eurovent Certification Company, struttura indipendente con sede a Parigi. “La certificazione delle prestazioni ha permesso di far evolvere le scelte degli utenti verso sistemi sempre più efficienti e costituisce un veicolo di forte supporto al miglioramento dei prodotti e a una più corretta concorrenza.”, afferma Grossi. L'integrità delle procedure di certificazione è garantita da un sistema di controllo che opera in modo trasparente e in cui sono rappresentati anche gli utilizzatori, in modo da assicurare assoluta indipendenza e terzietà.

Climatizzazione a tutto campo. Anche durante il prossimo mandato, grande attenzione sarà rivolta alla ventilazione negli edifici che, oltre ad essere vitale per la qualità dell’aria e per il comfort delle persone, consente di conseguire enormi risparmi energetici. Un altro focus saranno le rinnovabili termiche, in quanto Eurovent punta a rappresentare, nel suo complesso, la climatizzazione annuale,  riscaldamento compreso,  in particolare per quanto attiene alle pompe di calore. “L’associazione ha validamente rappresentato in passato gli interessi delle nostre aziende a livello europeo, per esempio nel Lotto 1 della DG Energy che, nata per occuparsi di boilers, si è estesa alle pompe di calore, e continuerà a farlo anche in futuro - ha concluso Grossi -. Non abbiamo né la forza né il compito di fare massicce campagne promozionali di nuove tecnologie presso gli utilizzatori,  siamo però uno stakeholder riconosciuto a cui è data la dignità di rappresentare una larga parte dell’industria europea della climatizzazione.”

Nel nostro paese aderisce a Eurovent  l' Associazione dei costruttori di apparecchiature ed impianti aeraulici, Co.Aer/ANIMA, in rappresentanza di comparto che occupa  7.250 addetti per una produzione di  1.400 milioni di euro e un'incidenza dell'export intorno al 38%.