10 dicembre 2018

La ristorazione professionale in tutte le sue forme a Hostmilano

15 novembre, 2018 - 14:34

La ristorazione in tutte le sue forme. Dai forni alle cucine, dal taglio ai più recenti metodi di lavorazione degli alimenti, passando per il laundry e i sistemi più innovativi di conservazione degli alimenti.

Se la 41a edizione di HostMilano (organizzata da Fiera Milano e in scena dal 18 al 22 ottobre 2019) promette di superare i numeri dello scorso anno, ancora una volta sarà la macro-area Ristorazione Professionale – Pane, Pizza, Pasta a registrare il “peso” merceologico maggiore, con il 48% sul totale delle 1.189 aziende ad oggi iscritte.

Da sottolineare anche la dimensione internazionale degli espositori: ad oggi, sono 44 i paesi rappresentati (quattro in più rispetto al 2016 pari data), con due new-entry (Albania e Lettonia), presenti insieme a quelli più importanti come Germania, Spagna, Francia e Stati Uniti.

Prosegue in parallelo anche l’attività di scouting che, anche grazie alla stretta collaborazione con ICE Agenzia, porterà a Host 2019 oltre 1.500 buyer da 80 Paesi, con un tasso di turnover vicino all’80%, e il focus puntato su una serie di mercati quali USA, Canada e Medio Oriente.

Spazio, infine, a due partnership internazionali come quella conRestaurants Canada, la più grande organizzazione del fuori casa nel Paese nordamericano, che riunisce oltre 30mila realtà lungo tutta la filiera, dai bar, ristoranti e catering fino ai fornitori e alle istituzioni. Accordo atto anche con CEDA, Catering Equipment Distributors Association, che comprende quasi 100 distributori di prodotti e servizi per la ristorazione del Regno Unito.
 
Ristorazione Professionale: l’Italia è il terzo esportatore mondiale
Che la macro-area Ristorazione Professionale – Pane, Pizza, Pasta stia attraversando una fase positiva lo dimostrano anche i numeri provenienti dall’Osservatorio Host su dati del sistema Ulisse.

Nel corso del 2017, infatti, il valore del commercio mondiale di macchine, apparecchiature e accessori per ristorazione professionale è stato pari a 52,8 miliardi di euro, con una crescita media annua del 6,1% nel periodo 2009-2017.

Buone notizie arrivano poi, dai più recenti dati di ANIMA/Assofoodtec. Per il 2018, le stime parlano di aumenti sia per la produzione (+2,7%) che per le esportazioni (+2,9%), oltre che per gli investimenti (+8,2%).

Sul fronte dell’export, in particolare, con oltre 3,54 miliardi di euro in valore, l’Italia è il terzo esportatore alle spalle di Cina e Germania, ma nel caso delle vendite Premium-Price nel segmento Cottura (cucine e forni non elettrici), proprio la penisola arriva a contendere il primato al Paese tedesco.
 
A Host la Ristorazione professionale insieme a Pane, Pizza e Pasta
Se in tutto il mondo la stagione d’oro della ristorazione non accenna e fermarsi in virtù di un’offerta ormai diventata a 360°(dai ristoranti full-service a quelli “quick", dai bar ai take away, dallo street food alla distribuzione automatica), negli ultimi anni - lo rileva l’Osservatorio Host - è stata l’intera filiera food-cucina italiana ad affermarsi a livello globale.

All’estero, non ci si accontenta più del food tricolore, ma si vuole vivere un po’ di quel lifestyle  della penisola famoso in tutto il mondo: dall’utilizzo di certi ingredienti, in primis le farine, a quello di attrezzature e professionisti. La “tendenza esperienziale” è però solo una di quelle rappresentate tra i padiglioni di HostMIlano, la manifestazione dove non a caso il settore della ristorazione professionale si trova unito alle tre P di pane, pizza e pasta, a sottolineare una volta ancora il connubio sempre più stretto fra la ristorazione nelle sue varie forme e l’arte bianca.

Un trend che, anno dopo anno, si è ormai diffuso a livello mondiale, dove sono sempre di più i concetti misti di locali che propongono insieme bakery e gastronomia, pasticceria e caffetteria. Il tutto con lo scopo di entrare immediatamente in sintonia con i bisogni del cliente odierno: più informato e attento a ciò che mangia, e abituato a ottenere tutto, in un solo luogo, e subito.

Cresce la domanda di prodotti innovativi, salutistici e a filiera corta
Il primato del Made in Italy non teme confronti, in Italia e all’estero, nemmeno quando si parla di arte bianca. Non lo dicono solo i dati economici, ma anche il mutato atteggiamento dei consumatori nei confronti di pane-pizza-pasta.

Come nel caso del pane, che secondo le ultime rilevazioni continua ad essere acquistato “fresco”, ogni giorno, in forni artigianali, dal 90% dei nostri connazionali. il motivo? Il consumatore del Terzo Millennio è attento alla salute e all’alimentazione sana.

Discorso simile anche per la pasta: se il 99% degli italiani la ama e il 69% la consuma con assiduità, i dati della Cna agroalimentare (Confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola e media impresa) segnalano il progressivo affermarsi di nuovi tipologie di prodotti, da quella bio alla gluten free, passando per le paste premium di altissima qualità.

Ma fra i grandi protagonisti di questa evoluzione non poteva mancare la pizza, che ha ormai sorpassato il pane nelle abitudini di consumo dei nostri connazionali. Vera e propria icona mondiale del food made in Italy, realizzata anche all’estero con farine italiane, nella sue varianti gourmet o senza enzimi e glutine aggiunto.

La stessa cosa avviene nel mondo della panificazione, dove complice l’allargamento dell’offerta, la richiesta si è spostata verso forni come quelli rotativi, quelli a piani, un’altra esigenza in forte ascesa, quella legata al risparmio energetico.

Le novità del settore
Centinaia di eventi, tra appuntamenti, momenti di confronto, contest e dimostrazioni.

A Host la cucina e il mondo della Ristorazione Professionale vanno in scena proponendo non solo occasioni di business irripetibili, ma anche anticipando le tendenze del futuro, con la partecipazione di grandi chef e key-influencer del settore.

Da non perdere, solo per fare un esempio, il Campionato Europeo della Pizza, a cura di Pizza e Pasta Italiana e Scuola Italiana Pizzaioli, fissato per il 21 e il 22 ottobre 2019.

Ricco come sempre sarà anche la serie di incontri e seminari organizzati da FCSI - Foodservice Consultants Society International.

Ad Host 2019 non potrà mancare, poi, la fitta agenda di showcooking con chef blasonati, ospiti vip, degustazioni e dibattiti, messa in piedi da APCI - Associazione Professionale Cuochi Italiani.

Un altro ritorno è quello di SMART Label, il riconoscimento dedicato all’innovazione nell’ambito dell’ospitalità professionale promosso da Host-Fiera Milano, in collaborazione con POLI.design e patrocinato da ADI, Associazione per il Disegno Industriale.