22 settembre 2018

La tecnologia Came atterra al polo intermodale di Trieste Airport

12 aprile, 2018 - 10:49

Came è stato scelto da Trieste Airport per realizzare il sistema per la gestione dei parcheggi del nuovo Polo Intermodale dello scalo triestino.

Forte della consolidata esperienza maturata nel settore aviation sviluppando soluzioni per gli aeroporti di Gatwick a Londra e di El Prat a Barcellona, e della capacità di gestire progetti complessi e offrire soluzioni customizzate, Came ha realizzato il sistema per parcheggi della prima piattaforma multimodale per il trasporto in Italia.

La soluzione sviluppata da Came consentirà a Trieste Airport di gestire l’accesso alle 7 aree di parcheggio, che dispongono in totale di 2.500 posti auto - 4 parcheggi per circa 1.000 posti nel sedime aeroportuale e 3 nuovi parcheggi per circa 1.500 posti nel polo intermodale - con tariffe diversificate a seconda del tipo di utenza, della distanza dal terminal e del tempo di permanenza.

Nell’area a ridosso degli accessi all’aerostazione sono stati installati dissuasori di protezione, che si interfacciano con il sistema di controllo accessi, per rendere più sicura l’area.

Perno della soluzione realizzata da Came per lo scalo triestino è un sistema di parcheggi off-street, con tecnologia cloud-based, che consente di gestire da remoto parcheggi e aree di sosta riservate, effettuando monitoraggi o interventi di assistenza.
Per gestire la vendita online di soste e servizi accessori, Came ha sviluppato anche una nuova piattaforma di ticketing che si integra e si interfaccia con le piattaforme di gestione della biglietteria aerea e ferroviaria.

Il sistema è in grado di rilevare le date del viaggio presenti sui biglietti, definire i tempi di sosta nel posteggio e organizzare la sosta breve fronte terminal e fermata ferroviaria, la sosta lunga nelle altre aree o l’arrivo di autorità.

Gli utenti potranno quindi accedere ai parcheggi, in modo semplice e veloce, con biglietti in formato QR Code acquistati online, pagando i titoli di viaggio tramite Telepass, o con abbonamenti in formato Rifd.

Trieste Airport sarà anche in grado di gestire le tariffe in maniera differenziata, con formule di abbonamento e servizi aeroportuali - come accessi a VIP Lounge e Fast Track – riservati ai frequent flyer.
Il sistema è provvisto anche di un modulo di lettura e riconoscimento delle targhe italiane e internazionali, che permette di registrare, e associare a ogni transito, le immagini in alta definizione dei quattro lati della vettura in entrata, con la possibilità di visualizzarle effettuando una ricerca per targa o per biglietto. Anche l’accesso degli autobus nella nuova autostazione del polo intermodale è monitorato attraverso il sistema di lettura targhe. Come richiesto in fase di progetto, per garantire maggior sicurezza in tutte le aree di parcheggio, sono stati installati sistemi di videosorveglianza Came.

“Grazie a Came abbiamo potuto affrontare la complessità delle nostre esigenze di gestione dei parcheggi in modo brillante e con modalità d’avanguardia. L’azienda è stata e sarà per Trieste Airport un partner fondamentale per rispondere alle nuove esigenze che l’integrazione di una fermata ferroviaria e un’autostazione bus con l’aerostazione rende necessarie. Ringrazio lo staff che ci ha seguiti per l’efficienza e la professionalità dimostrate” ha affermato il Direttore Generale di Trieste Airport Marco Consalvo.

“Siamo orgogliosi di aver sviluppato una soluzione per parcheggi altamente customizzata, studiata per ottimizzare il servizio e far fronte alle esigenze del diverso tipo di utenti dell’aerostazione e del polo intermodale di Trieste Airport. – ha dichiarato Paolo Menuzzo, Presidente di Came Spa – Lo scalo triestino è il primo progetto di Came nel settore aviation in Italia, nel quale sono confluiti tutta la nostra esperienza nella gestione di progetti complessi. Siamo quindi pronti ad affrontare nuove sfide continuando a progettate soluzioni tecnologiche innovative per migliorare i flussi di traffico e contribuire a una mobilità sempre più sostenibile per migliorare la qualità della vita nelle città”.