19 agosto 2019

Macchine e impianti di finitura: con OMSG la tecnologia parla italiano

22 giugno, 2011 - 16:27
A cura di: 
Giuseppe Bonacina, Paola Capellini

Fondata nel 1961 la OMSG (Officine Meccaniche San Giorgio) si è affermata nel corso degli anni a livello internazionale come azienda specializzata nella progettazione e costruzione di granigliatrici e impianti di sabbiatura. Tra i molti settori industriali che utilizzano questo tipo di apparecchiature vi sono, in particolare, le fonderie di vario tipo, le carpenterie metalliche, le forgiature, i trattamenti di finitura delle superfici. L’azienda, che ha da poco compiuto il mezzo secolo di vita, può vantare oltre 4500 impianti installati in più di 75 paesi di tutto il mondo.

Sebbene sovente poco noti e sottovalutati, i trattamenti di superficie sono operazioni fondamentali non solo per conferire particolari aspetti estetici ai prodotti finiti, ma anche per il prolungamento della loro vita utile, soprattutto quando questi prodotti sono soggetti a fatica o sono destinati a operare in condizioni ambientali critiche per la presenza di temperature elevate o un’elevata concentrazione di sostanze chimiche aggressive.
Il campo dei trattamenti di superficie comprende operazioni molto diverse tra loro sotto l’aspetto tecnico: la granigliatura (in gergo più semplicemente indicata come “sabbiatura”), la pallinatura, la vastissima area della pulitura superficiale di pezzi metallici fusi e stampati e molti altri tipi di trattamento su materiali molto diversi (come, ad esempio, i materiali lapidei). Peraltro, tutti i tipi di trattamento risultano efficaci e permanenti nel tempo solo se effettuati in base a provate tecnologie, con macchine realizzate a regola d’arte e nel rispetto delle più severe normative.

Sotto tutti questi punti di vista la OMSG ha le carte in regola per proporsi al mercato nazionale e internazionale sia per la lunga esperienza acquisita (che in questo settore è particolarmente importante) sia  per il possesso di avanzati know how tecnologici. L’azienda è certificata ISO 9001:2008 e tutti gli impianti realizzati rispondono alla Nuova Direttiva Macchine 2006/42/CE. L’azienda è socio di Ucif (Unione Costruttori Impianti di Finitura), aderente ad ANIMA.

Enzo dell’Orto, Presidente del Consiglio di Amministrazione, guida la società dopo la morte avvenuta pochi anni fa del padre Vincenzo, mentre il fratello Cosimo è Responsabile dei sistemi informatici e dell’ufficio acquisti.

Signor Enzo Dall’Orto, la crisi degli ultimi due anni ha lasciato il segno in tutte le aziende, ma ora sembra si stiano creando le condizioni per una reale ripresa. È stato così anche per la sua azienda?
Sì, nel 2010 il mercato ha mostrato una decisa inversione di tendenza rispetto al 2009, che è stato un anno davvero molto difficile. L’anno in corso si sta confermando in linea con il 2007, cioè un anno precedente alla grande crisi mondiale. Quindi possiamo essere fiduciosi.

Quindi, il fatturato negli ultimi due anni non è indicativo della reale attività e potenzialità della sua azienda.
In questi anni il nostro fatturato annuo è oscillato tra 12 e 16 milioni di euro, in anno in funzione dell’acquisizione variabile di anno in anno di commesse di particolare valore economico. Peraltro, ogni anno investiamo molto dell’utile in attività di ricerca e sviluppo di nuovi prodotti e nuove tecnologie, in avanzati sistemi di comunicazione (software CAD per la progettazione e il disegno tecnico 3D ecc.), in nuove soluzioni di logistica aziendale (sistema di rilevazione ore in officina con codice a barre, software CRM per la gestione del marketing ecc.).

Stabilimenti OMSGICome si svolge la vostra attività?
Operiamo con una sessantina di dipendenti in due stabilimenti entrambi situati nei pressi di Milano: a Villa Cortese, dove ci sono la sede, gli uffici amministrativi, l’ufficio tecnico e le linee di produzione, e a Dairago, ove c’è uno stabilimento più piccolo, che funziona prevalentemente come magazzino di stoccaggio delle materie prime e della carpenteria più voluminosa. Inoltre, abbiamo due filiali commerciali all’estero: in Germania, a Metzingen, attraverso la OMSG Deutschland GmbH, e in Francia, a Lione, attraverso la OMSG France. Disponiamo poi di una rete di distributori in tutta Europa, che svolgono anche attività come centri di assistenza post-vendita, nonché di agenti in Nord e Sud America, Nord Africa, Medio ed Estremo Oriente.

Come si ripartisce la vostra attività per aree geografiche?
Noi realizziamo 120-140 macchine ogni anno, delle quali quasi il 70% sono progettate e costruite “su misura” per specifiche applicazioni dell’utente. Circa il 30% del fatturato è realizzato con vendite in Italia. Il restante 70% è realizzato con vendite dirette all’estero: i due terzi circa in Europa e il resto in vari paesi (particolarmente in Nord Africa, Medio Oriente e Sud America). In effetti, è nostra intenzione puntare sempre più sul mercato estero, dove in generale si dà più peso all’aspetto tecnologico delle macchine che al prezzo basso.

Granigliatrice a gancio modello “Capri 38/52 STM”Granigliatrice a gancio modello “Capri 38/52 STM”Quali sono le aree che, relativamente al vostro settore, ritenete di particolare interesse per gli sviluppi di mercato nei prossimi anni?
L’Est Europeo mostra oggi interessanti occasioni di business, tanto che per essere presenti con la massima efficacia partecipiamo al consorzio Viax, che comprende, oltre a noi, sette aziende locali che operano in settori complementari al nostro. In questo modo possiamo contare su una rete di rappresentanza e vendita molto estesa: in Polonia, Romania, Russia ecc. Altra area di grande interesse è per noi il Sud America e particolarmente il Brasile, anche in vista dei grandi investimenti programmati per due importanti eventi sportivi di livello internazionale: i Campionati mondiali di Calcio nel 2014 e i Giochi Olimpici nel 2016. Nell’area sudamericana non vi sono costruttori locali di una certa dimensione e di un certo livello. Commercialmente l’obiettivo è trovare uno o più soci locali, anche per poter superare i forti dazi doganali che tuttora esistono.

Quali sono i vostri concorrenti più qualificati?
In Italia vi sono diversi costruttori, anche di buon livello, ma tutti sono più piccoli di noi e con una gamma produttiva decisamente meno ampia della nostra. All’estero i competitori più pericolosi sono i costruttori tedeschi. Invece, contrariamente ad altri settori della meccanica, i cinesi non ci creano problemi di concorrenza in quanto sinora hanno badato a coprire le esigenze del mercato interno con macchine tecnologicamente meno avanzate delle nostre, forse anche perché le esigenze di finitura in Cina sono ancora molto meno forti che da noi.

Può citare un paio di commesse recenti particolarmente interessanti per la vostra azienda per valore tecnico o economico?
Anzitutto posso ricordare la commessa per una azienda che costruisce macchine per movimento terra relativa a una granigliatrice a tunnel da installare in linea con l’impianto di verniciatura. Abbiamo dovuto risolvere complessi problemi impiantistici, ma il risultato è stato decisamente ottimo. Il valore della commessa era attorno a 10 milioni di euro. Un’altra commessa interessante ha riguardato la fornitura alla Prismag di un impianto di grandi dimensioni (oltre 20 m di altezza) per il trattamento di finitura di cassoni di camion.

Sabbiatrice per interno bombole tipo “Innerblast”Dove si sta orientando l’innovazione tecnologica nel settore in cui operate?
Sostanzialmente sono due le linee che stiamo battendo per migliorare le prestazioni delle macchine. La prima riguarda la sperimentazione di nuovi modelli di turbine da accoppiare ai motori; la seconda riguarda l’adozione di materiali metallici resistenti (come le leghe a base di nichel e cromo) che possono allungare la vita di macchine e impianti.

Come potremmo riassumere in poche parole i valori positivi della OMSG?
Ampia gamma produttiva, qualità tecnologica e rispetto delle normative, flessibilità rispetto alle particolare esigenze del cliente, assistenza alla clientela, l’esperienza e la continuità di lavoro di mezzo secolo di attività e, non ultima ma importante in questa difficile congiuntura economica, la solidità finanziaria.

SCHEDA  - La gamma produttiva
La OMSG si caratterizza sul mercato per l’ampiezza della gamma produttiva e la capacità di progettare e realizzare macchine e impianti “su misura” per le necessità del cliente.

Principali settori di riferimento

  • carpenteria metallica (lamiere e profilati commerciali, tubi, macchine per movimento terra, macchine agricole, gru edili e portuali, strutture per edilizia, serbatoi);
  • fonderia di metalli ferrosi e non ferrosi;
  • forge;
  • stampaggio di pezzi in ottone (rubinetteria e valvolame);
  • stampaggio di pezzi in acciaio;
  • bombole di gas liquido e compresso;
  • filo e barre metalliche.


Principali tipologie di macchine

  • granigliatrici a tavola rotante;
  • granigliatrici a “tappeto rampante®” per il trattamento di getti di metallo e pezzi forgiati o stampati;
  • granigliatrici a gancio rotante “Capri”;
  • granigliatrici “Sandermatic” con catena area;
  • granigliatrici a paranco, con gancio sollevabile e carrello motorizzato;
  • granigliatrici “Tunnelblast” per la manipolazione di elementi lunghi in senso orizzontale;
  • granigliatrici “Lauco” per lamiere e profilati;
  • granigliatrici”SWS” per filo e barre;
  • granigliatrici “CWB” e “TRL” a nastro in rete metallica;
  • granigliatrici “Rotoflow” a tappeto continuo;
  • granigliatrici speciali per tubi, lamiere in coil, billette, bombole;
  • pallinatrici per molle, ingranaggi e altre applicazioni.

Tutte le macchine e le linee sono disponibili in una vasta gamma di modelli, diversi per potenzialità e specifiche operative. Tutte hanno un elevatissimo livello di automazione e rispondono alle principali normative internazionali in materia di sicurezza.