18 luglio 2018

Minerva Group/3 milioni di euro in 4.0

3 luglio, 2018 - 10:37
A cura di: 
Laura Aldorisio

Andrea Salati Chiodini è uno dei soci dell’azienda Minerva Group. La società produce macchinari e tecnologie alimentari.La politica è quella di essere autonomi lungo l’intera linea produttiva dal lavorare le lamine fino alla completa costruzione del macchinari. In questo modo Minerva può far fronte a qualsiasi ordinativo. Tre milioni di euro sono stati investiti nel Piano 4.0 senza riduzioni del personale.«Automazione per noi non ha mai significato la sostituzione dell’uomo con la macchina. Il fattore umano è fondamentale. I macchinari ci stanno aiutando a migliorare la produzione, abbattere i costi e incrementare le vendite». Già quest’anno, in fase di integrazione dei macchinari nel processo produttivo, si è registrato un aumento delle vendite. L’installazione ha richiesto circa otto  mesi e a novembre Minerva era al 100% dell’utilizzo. L'azienda ha dato vita a uno spin off che ha permesso una connessione real time con tutti i macchinari. In caso di malfunzionamento gli operatori sono avvisati tramite email e sms. In particolar modo l’applicazione si rivolge al settore alimentare della Grande Distribuzione Organizzata, dove la problematica di una gestione centralizzata delle macchine ubicate in diversi siti e laboratori è sicuramente un’esigenza primaria. Grazie alla flessibilità della piattaforma Solair, il sistema NEmoSY non è orientato solo al monitoraggio delle macchine, ma può gestire anche tutto il ciclo della manutenzione, dall’inserimento dei rapporti tecnici fino alla produzione di tutta la documentazione relativa alla singola macchina.«La manutenzione predittiva e lo storico degli interventi sono due asset centrali per un’azienda di produzione come la nostra. La tecnologia comporta una formazione continua del personale. Il tesserino di ogni dipende dà l’accesso o meno alla macchina a seconda che si sia abilitati all’uso. Ma, soprattutto, ogni volta che viene accreditata, la persona deve rispondere ad alcune domande prima del lavoro sul macchinario come un promemoria, da un lato, e di acquisizione di nuove informazioni dall’altro». La tecnologia e le persone sono sempre aggiornate. Si riduce così drasticamente la percentuale degli incidenti sul lavoro. Dal profilo economico-finanziario, Minerva group vanta una solidità che le ha permesso di superare gli anni di crisi. Ma è a tal punto solida che spesso si trova a fare da banca agevolando i pagamenti ai clienti, quindi posticipandoli, e favorendo i fornitori, quindi anticipando i pagamenti. L’azienda fattura 17 milioni di euro circa e ha 72 dipendenti. Ma se si considera l’indotto, salgono a 400 persone.

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