24 agosto 2019

A misura di cobot

17 gennaio, 2019 - 16:30

Semplice, immediata e con un raggio di azione ancor più ampio. È la nuova soluzione che Rollon e Universal Robots hanno presentato al Motek di Stoccarda: il Gruppo di Vimercate, specialista in soluzioni per la movimentazione lineare, infatti, ha sviluppato la demo di un settimo asse pensato appositamente per i cobot dell’azienda danese leader nel settore della robotica collaborativa.

L’obiettivo? Incrementarne il raggio d’azione, migliorando ulteriormente la performance dei robot UR nei processi automatizzati di diversi settori, senza comprometterne la facilità di utilizzo. Caratteristica che ha reso la soluzione Universal Robots un punto di riferimento per le piccole medie imprese che si affacciano al mondo della robotica.
Dall’asservimento di macchine industriali all’assemblaggio, dal pick & place alla palletizzazione: sono diverse le applicazioni in cui un asse in più può fare la differenza, aumentando il raggio di azione dei cobot UR. Un miglioramento che sarà ancora più facile da ottenere: semplice e veloce da montare e da mettere in moto, il nuovo “Seventh Axis” di Rollon è programmabile attraverso il tablet di Universal Robots.

Il sistema è composto da profili in alluminio estruso e offre notevoli vantaggi in termini di peso, trasportabilità e modularità, mantenendo un’elevata rigidezza, caratteristiche che il team di ricerca e sviluppo di Rollon hanno valorizzato sviluppando una soluzione in grado di operare in applicazioni verticali e orizzontali.

Dotato di guide lineari a ricircolo di sfere e con azionamento a cinghia, il “Seventh Axis” consente ai robot Universal Robots di muoversi a una velocità di 1 m/s, con un’accelerazione di 1,2 m/s e una ripetibilità di ±0,05 mm.

La demo del nuovo “Seventh Axis” ha debuttato dall’8 all’11 ottobre a Stoccarda presso lo stand di Rollon. Nel dettaglio, un Sev 220-1 movimentava un UR10, il più grande dei cobot della gamma Universal Robots, in grado di trasportare pesi fino a 10 kg. E gli UR3 e UR5? Non erano presenti in Germania, ma Rollon ha pensato anche a loro con altre due versioni del suo “Seventh Axis”, rispettivamente il Sev 160-1 e il Sev 130-1: una modularità che consentirà a chiunque di scegliere la soluzione “chiavi in mano” più adatta alle proprie esigenze.

Un impegno che testimonia la volontà di Rollon di continuare a crescere nel settore della robotica anche attraverso sinergie con player innovativi e proiettati al futuro come Universal Robots.