23 settembre 2019

T10 scambiatore di calore a piastre guarnizionate Alfa Laval

3 gennaio, 2019 - 18:29

Alfa Laval T10 è il successore del modello M10, da tempo disponibile sul mercato, e si va ad aggiungere alla linea di scambiatori di calore a piastre. Come il suo predecessore, il T10 è estremamente versatile ed è adatto a un’ampia gamma di applicazioni di raffreddamento e riscaldamento in molteplici applicazioni civili ed industriali.

“Alfa Laval T10 prosegue nella tradizione dell’M10 di essere il più versatile cavallo di battaglia nello scambio termico”, commenta Julien Gennetier, Presidente della Business Unit Gasketed Plate Heat Exchangers di Alfa Laval. “Grazie alle caratteristiche tecniche dell’ultima generazione, i nostri clienti potranno contare su prestazioni, efficienza e sostenibilità sempre maggiori”.

Un concetto rivoluzionario
La caratteristica più significativa del T10, rispetto alla generazione precedente, sono le piastre di nuova concezione. Infatti, grazie alla nuova configurazione FlexFlow delle piastre, gli scambiatori di calore T10 possono essere configurati con maggiore precisione, senza compromessi fra prestazioni termiche e cadute di pressione. FlexFlow consente fino a 10 combinazioni di canali utilizzando solo due piastre.

“Sappiamo da molti dei nostri clienti che gli scambiatori di calore devono essere progettati e messi in opera nelle rispettive installazioni con flussi di portata asimmetrici fra i due fluidi di scambio termico, oppure con esigenze termiche molto diverse”, spiega Gennetier. “Grazie alla possibilità di dimensionare e fornire lo scambiatore di calore con una configurazione asimmetrica dei canali, si ottiene un profilo termico migliore, più efficiente per le specifiche posizioni dello scambiatore”.


Risparmiare spazio ed energia per ridurre l’impatto ambientale
La maggiore efficienza di FlexFlow e di altre innovazioni quali l’area di distribuzione nella piastra CurveFlow e i fori delle piastre non circolari OmegaPort consentono al T10 di avere un efficienza di scambio termico fino al 25%-30% superiori a quelle dei modelli precedenti garantendo così soluzioni più compatte e ingombri significativamente inferiori.

Il nuovo telaio CompactFrame riduce infatti al minimo le dimensioni totali dello scambiatore, diminuendo al contempo lo spazio d’installazione richiesto e semplificando le procedure di manutenzione, che risultano più rapide.

“Non stiamo semplicemente risparmiando spazio,” puntualizza Gennetier. “La maggiore efficienza del T10 porta con sé anche un importante potenziale risparmio energetico".