Due giovani donne alla guida della Serrature Meroni

Serrature Meroni è stata acquisita dalle due sorelle Meroni, insieme a un gruppo di lavoratori e manager dell'azienda e con un partner thailandese.

29 apr 2014

La Serrature Meroni, la storica azienda nel mondo delle serrature è stata riacquistata, dopo varie vicende societarie, dalle due sorelle Mara e Elisa Meroni, la terza generazione di una dinastia di seri imprenditori lombardi: due giovani donne che rientrano, piene di determinazione, dalla porta principale.

"Quello che stiamo vivendo è un momento pieno di entusiasmo e di orgoglio. Riacquisire peso nell'azienda familiare e poterne pensare lo sviluppo a livello imprenditoriale, senza i limiti del breve termine che impone il business legato alla finanza, ci riempie di nuovi stimoli", racconta Mara Meroni. "Il progetto di rilancio si concretizza con le persone che lavorano in azienda. Con alcuni di loro siamo cresciute. Rinsaldare il rapporto con l'azienda e con le persone avrebbe fatto di sicuro la gioia di nostro padre" conferma Elisa Meroni.

Già perché la lunga storia di Serrature Meroni, fondata nel 1945 e che oggi vive una tappa felice, è una storia di lavoro e di persone. Una storia in cui il rispetto ha una parte importante. Se così non fosse non ci sarebbero ancora oggi in azienda persone che ci lavorano da decine di anni, né sarebbe pensabile che i figli dei dipendenti di allora, insieme alle figlie dei "padroni" di allora, si mettessero fianco a fianco per prendere le redini dell'azienda e inaugurare una nuova vita virtuosa.

"Se chiudo gli occhi e penso alla mia infanzia in azienda, mi vengono in mente subito gli odori e i rumori: odore di olio, grasso e prodotti per la pulizia e lucidatura di ottone, il frastuono delle linee di montaggio in movimento e delle tante persone in fermento nei reparti." Nella vita di Mara e Elisa Meroni l'azienda di famiglia, prima di essere il luogo di lavoro e la "creatura" del padre (e prima ancora del nonno), è stato una specie di curioso campo-giochi, un luogo pieno di stimoli dove entrare in contatto con il mondo, con la gente.

Ora partecipano quotidianamente e attivamente alla vita dell'azienda, grazie a un'operazione che ha davvero dello stupefacente e che rappresenta una felice anomalia nel panorama italiano.

"È molto importante per noi raccogliere l'eredità di nostro padre e prima di nostro nonno con l'obiettivo di dare all'azienda nuovi stimoli, forti della qualità dei prodotti e di un marchio ancora oggi fortissimo nel mercato italiano ed estero".

Con Mara già operativa in azienda a seguire il marketing e la comunicazione ed Elisa presto di supporto all'import estero e all'ufficio tecnico commerciale, c'è da star certi che il futuro di Serrature Meroni sarà rosa. E non solo perché sono donne.

Acquisita nel 2003 da una società operante nel mercato italiano del Private Equity, Serrature Meroni prosegue oggi il suo cammino lungo la linea che ha reso il marchio Meroni celebre nel mondo ma con una compagine societaria inedita, composta da BaBaR srl (i.e. la società dei lavoratori e manager), dalle nipoti del fondatore Mara e Elisa Meroni e dal partner thailandese il Sig. Suvichai.

Serrature Meroni continuerà su un percorso improntato a una produzione di elevata qualità tecnica e di solido valore formale, votato a un'eccellenza capace di coniugare, nei suoi prodotti di punta, funzione e stile, design e tecnologia.

 

(dall'alto Massimo Margareci -amministratore delegato-, da sinistra Mara Meroni e a destra Elisa Meroni ).

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