24 agosto 2019

Analisi strategica del settore scaffalature

5 aprile, 2017 - 15:02

Intralogistica Italia, in attesa dell’edizione 2018, e con l’intento di essere sempre più vicina al mercato, ha co-finanziato il Libro Bianco di Aisem federata Anima, che ha presentato, lo scorso 31 marzo, l’anteprima dell’analisi strategica del settore scaffalature.

L’evento “luci sul mercato” - organizzato dalla filiale italiana di Hannover Fairs International Gmbh e svoltosi a Milano presso la Sala Terrazzo di Palazzo dei Giureconsulti - ha visto la presentazione dell’anteprima di uno dei volumi che costituiranno il Libro Bianco, un progetto commissionato al Politecnico di Milano, all’Università Cattolica del Sacro Cuore e all’Università Commerciale Luigi Bocconi.

I relatori Paolo Galloso, responsabile ufficio studi federazione Anima, insieme a Giancarlo Giudici e Andrea Boaretto del Politecnico di Milano, hanno illustrato - tra i vari temi - l’analisi dei flussi commerciali del settore scaffalature, i principali paesi di destinazione, le imprese che vi operano e le strategie adottate.

“L’indagine mira ad analizzare il settore sulla base delle combinazioni prodotto-mercato descrivendo le forme organizzativo-produttive tipiche”, ha commentato Paolo Galloso.

“L’obiettivo viene raggiunto in forza dell’analisi della strategia delle imprese, della domanda e del contesto di riferimento, del trend storico e delle previsioni circa i principali dati economici aggregati di settore. Dati che aiutano a valutare le prospettive del comparto anche attraverso la discussione degli indicatori economico-finanziari maggiormente rilevanti per l’apprezzamento delle performance delle imprese”.

Analizzando i flussi commerciali è emerso che il 76% delle esportazioni di queste aziende è concentrato in Europa e solo il 2% negli Stati Uniti, il mercato con maggiori potenzialità ma con difficoltà legate alle normative locali.

Il comparto delle scaffalature è molto diversificato in termini di tipologia di prodotto realizzato.

Gli elementi critici del comparto emersi dall’analisi sono la mancanza di forza del brand, la problematica non vissuta dalle multinazionali, che rappresentano il 20% del fatturato sul mercato, nonché una serie di variabili fuori dal controllo delle aziende. Tra queste si segnalano l’alto livello di burocrazia che opprime il mercato italiano e le molte normative che guidano la produzione del prodotto (norme antincendio, antisismica, eccetera).

“Da una parte, le attuali normative spingono verso una logica d’innovazione e rappresentano un fattore abilitante per lo stimolo alla domanda e alla personalizzazione”, ha commentato Andrea Boaretto.

“Dall’altra portano a un aumento dei costi e all’esigenza di una gestione oculata, a causa della diversificazione delle normative a livello locale e regionale”.

Il mercato offre una domanda molto frammentata a causa della presenza di numerose aziende di piccole dimensioni.

“Fondamentale è focalizzarsi verso i servizi post-vendita, a partire dall’installazione e manutenzione, nonché perseguire l’integrazione con l’automazione nei magazzini e la contaminazione con il comparto del sollevamento”, ha proseguito Boaretto.

In un mercato tipicamente frammentato e con difficoltà alla fidelizzazione, l’acquisizione di nuovi clienti è affidata al continuo scouting del mercato e alle fiere. Intralogistica Italia, risponde a queste esigenze.

“I sedicimila visitatori della passata edizione di Intralogistica Italia e il loro tasso di soddisfazione superiore al novanta percento creano ottime aspettative per l’edizione del prossimo anno” - ha dichiarato Andreas Züge, General Manager Hannover Fairs International.

La seconda edizione di Intralogistica Italia, organizzata da Hannover Fairs International Gmbh, e parte del network internazionale CeMAT, si terrà dal 29 maggio all’1 giugno 2018, nei padiglioni di Fiera Milano-Rho.

Lo studio di settore, co-finanziato da Intralogistica Italia, è tuttora nel pieno dei lavori e terminerà la prossima estate con la stesura definitiva del Libro Bianco, che comprenderà l’analisi - oltre che del settore scaffalature - anche degli altri comparti merceologici quali sollevamento e trasporto, carrelli industriali semoventi e gru mobili.

 

Nella didascalia in ordine da sinistra: Silvia Origoni, Alessio Fineo, Andreas Züge, Giancarlo Giudici, Andrea Boaretto, Paolo Galloso.