Il ruolo del WTO nella “guerra dei dazi”


Negli ultimi anni il commercio internazionale è stato dominato dalle tensioni tariffarie, spesso etichettate come una "guerra dei dazi". Al centro del dibattito si è posta in particolare la decisione degli Stati Uniti, sotto la presidenza di Donald Trump, di applicare dazi significativi sui suoi partner commerciali, con l'obiettivo dichiarato di riequilibrare una

le idee fanno l'industria


L’Italia importa oggi oltre il 90% delle materie prime critiche necessarie alla sua manifattura avanzata, con un tasso di raccolta dei RAEE fermo al 30% contro il 65% richiesto dall’Europa. Una dipendenza che mette a rischio settori ad alto valore aggiunto come aerospazio, robotica, semiconduttori ed elettromedicale, e che rischia di rallentare la transizione ecologica. Eppure, nei

L’evoluzione del Risk Assessment industriale nell’era del Cyber Resilience Act


La trasformazione digitale dei sistemi industriali ha portato le macchine a diventare “nodi” intelligenti, connessi e continuamente aggiornabili. Questa connessione estesa, tuttavia, non rappresenta solo un vantaggio competitivo: è anche una nuova sfida. Il legislatore europeo ha riconosciuto la portata di questa evoluzione introducendo una serie di regolamenti che

L’obbligo di formazione e di aggiornamento in materia di salute e sicurezza sul lavoro


L’obbligo di formazione in materia di sicurezza sul lavoro rappresenta uno dei pilastri essenziali del sistema di prevenzione previsto dall’ordinamento italiano, fondato su norme cogenti e costante giurisprudenza.

L’evoluzione del Risk Assessment industriale nell’era del Cyber Resilience Act


Il nuovo Accordo Stato-Regioni 2025 segna una svolta nella formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro, con particolare attenzione al ruolo del datore di lavoro. L’articolo analizza le novità normative, il legame con la giurisprudenza e il contributo delle figure professionali coinvolte, evidenziando come la formazione diventi uno strumento strategico per la tutela

Dall'inizio. Un editoriale per i 100 anni dell'Industria Meccanica


Aveva un nome che nel 1919 doveva suonare molto futurista. Quel “elle apostrofo” hanno provato in molti a toglierlo, ma l’abbiamo sempre lasciato. In cento anni ci hanno scritto industriali come Olivetti, Silvestri, Jarach. L’Italia è cambiata con lei – una guerra, un boom, una crisi. Oggi raccontiamo soluzioni per lavorare, produrre, esportare.

DALL'ARCHIVIO