Deep tech e innovazione multidisciplinare

Interoperabilità è sicuramente una delle parole d’ordine del mondo 4.0 dove, se è vero che i dati sono importanti, è altrettanto vero che i linguaggi e le modalità con cui si producono, raccolgono e trasferiscono sono pressoché infiniti. Questo vuol dire che si rende necessario trovare un modo per armonizzare i linguaggi e far sì che le macchine di uno stabilimento o addirittura i singoli sensori riescano a comunicare tra di loro, a capirsi e poi a trasmettere informazioni omogenee, confrontabili e comprensibili.

07 giu 2023

Illustrazioni di Serena Gianoli

L’ingegneria di prodotto che trasforma la ricerca e le relative tecnologie in prodotti, ma poi, affinché questi siano davvero utili e costruiti per rispondere a un problema, è necessaria una terza disciplina che il deep tech richiede di integrare: il design thinking

Il design thinking prevede il “mettersi nei panni” di chi utilizzerà quei prodotti o quei servizi e fare in modo che alle necessità riscontrate sia data una risposta utile ed efficace

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