22 luglio 2019

Anas e Assosegnaletica per il segnalamento stradale

14 maggio, 2019 - 14:11

L’importanza della segnaletica, con particolare riferimento agli investimenti sulla A2 ‘Autostrada del Mediterraneo’, è stato il tema principale del convegno, tenutosi a Salerno lo scorso 9 maggio, organizzato da Anas (Gruppo FS Italiane) in collaborazione con Assosegnaletica (l’associazione dei produttori e distributori di segnaletica stradale federata Anima Confindustria Meccanica Varia da sempre promotrice di buone pratiche per il segnalamento) e il contributo di Enti e Autorità locali. L’iniziativa rientra nelle giornate di formazione periodicamente organizzate da Anas.

La segnaletica stradale è l’elemento primario di dialogo immediato tra utente e infrastruttura; questo prezioso “linguaggio dei segni su strada” è deputato a fornire maggiore sicurezza stradale e comfort, migliorando le condizioni di traffico, grazie anche all’infomobilità realizzata con pannelli a messaggio variabile.

Attraverso la segnaletica stradale - che si distingue principalmente in segnaletica orizzontale (per indicare l’insieme di linee, scritte, simboli, ecc. rappresentato sul piano viabile che delineano margini stradali, corsie, direzioni di marcia, zone intercluse al traffico, manovre vietate) e segnaletica verticale - si comunicano agli utenti informazioni indispensabili per adeguare i comportamenti alla disciplina della circolazione: prescrizioni, avvertimenti, raccomandazioni e indicazioni.

Sui 30.000 km di strade e autostrade di Anas oggi sono censiti 662.000 impianti di segnaletica verticale e oltre 1,2 milioni di cartelli stradali.

Anas, tenuto conto dell’importanza di disporre sulla propria rete di una corretta e efficace segnaletica stradale, ricorre da alcuni anni allo strumento dell’Accordo Quadro che consente di appaltare i lavori con la massima tempestività nel momento in cui si manifesta il bisogno, senza dover espletare ogni volta una nuova gara di appalto, consentendo quindi risparmio di tempo e maggiore efficienza.

La complessità della mobilità su strada in termini di dimensioni, destinazioni, velocità, scopi, opportunità, utenza richiede sempre più l’ausilio di strumenti innovativi per accrescere la capacità di definizione dei fabbisogni, di gestione dell’implementazione dei progetti e di scelta delle priorità nel segnalamento stradale.

Per questa ragione, unitamente alle procedure di gara, Anas ha ottimizzato i processi gestionali realizzando sulla propria rete stradale una più razionale progettazione per la gestione manutentiva della segnaletica verticale, mediante l’informatizzazione del catasto delle sue strade, all’impiego di tecnologie satellitari di georeferenziazione (GNSS Global Navigation Satellite System) e di macchinari di rilievo topografico ad alto rendimento (come Cartesio), all’elaborazione dei dati con i rilievi GIS (Geographic Information System) e all’utilizzo di App di rilevazione/interazione tra il personale sulla strada e le banche dati.

Nel corso del convegno è, inoltre, emerso il rilevante ruolo della segnaletica anche in funzione turistica e di valorizzazione territoriale. Anas, infatti, sta trasformando le proprie infrastrutture da mero luogo di passaggio in itinerari tramite i quali accedere, apprezzare e promuovere i territori d’Italia.

In particolare, proprio sulla A2 ‘Autostrada del Mediterraneo’, arteria di lunga percorrenza che appartiene ai grandi itinerari della rete Ten-T europea, sono stati riscontrati i più importanti benefici per il turismo locale e per la tutela dell’ambiente.

Una segnaletica ben progettata e installata ha un ruolo fondamentale nella sicurezza stradale e nel contempo guida il viaggiatore verso le mete e le strutture turistiche senza ridondanze perché favorisce la fluidità della circolazione, non lasciando spazio a fraintendimenti sulle decisioni da prendere, e nel contempo offre l’opportunità di conoscere meglio – valorizzandoli – i luoghi che si attraversano.