24 aprile 2019

Attuazione lineare

17 gennaio, 2019 - 16:40

cyber motor è la divisione del Gruppo WITTENSTEIN specializzata nella progettazione, sviluppo e commercializzazione di sistemi di servoazionamento a tecnologia brushless trifase, che si caratterizzano per l’elevata densità di potenza e dinamica, il peso ridotto e l’assoluta affidabilità.

Sono prodotti che possono essere impiegati anche in condizioni ambientali estreme come vuoto spinto, ambienti radioattivi o applicazioni ad alte temperature, perché costruiti con materiali speciali.

Ne sono un esempio gli attuatori lineari cyber® force, assolutamente sicuri anche in condizioni estreme, come ambienti sottovuoto (fino a 10-8 mbar), radioattivi o ad alte temperature (fino a 300 °C). L’affidabilità è garantita anche dal collaudo e dalle prove di carico e durata specifiche per l’applicazione a cui gli attuatori vengono sottoposti. L’ottimizzazione del dimensionamento del motore e la meccanica assicurano una dinamica elevata e tempi ciclo minimi.

Gli attuatori sono estremamente affidabili e duraturi, hanno alta densità di potenza, grande capacità di sovraccarico e spinte fino a 240 kN. Inoltre, su richiesta, è possibile progettare e sviluppare soluzioni ad hoc, con dinamiche che permettono di massimizzare i cicli di lavoro e spinte che vanno ben oltre i 300 kN, a seconda delle esigenze della specifica applicazione.

Il team Engineering di WITTENSTEIN è a disposizione del cliente per un dimensionamento personalizzato e supporta tutta la messa in servizio. In questo modo, è possibile sfruttare al massimo le potenzialità degli attuatori lineari cyber® force che offrono sviluppo, produzione, assistenza, collaudo, omologazione e certificazione (CE, UL, ATEX) da un unico fornitore.

Vastissimo anche il portafoglio di soluzioni personalizzabili come i servomotori brushless ad alta dinamica: motori dalla massima densità di potenza e controllabilità, liberamente configurabili, che permettono di combinare sistema di retroazione, freno di stazionamento e diversi tipi di sensori di temperatura negli avvolgimenti.

All’interno della gamma trovano spazio motori alimentabili da 24 a 600 V, raffreddati per convezione naturale o a liquido e motori brushless, sia in configurazione con carcassa di contenimento che “frameless”. Inoltre, sono disponibili versioni ad albero cavo, al cui interno possono trovare spazio cablaggi diretti verso il centro della macchina o condutture di raffreddamento. Con 55 kW di picco possono essere montati su una vite a ricircolo di sfere del diametro di 50 mm e sono ottimali, ad esempio, per applicazioni nel settore automotive, dove si possono spostare semilavorati da 1 t con 2 g di accelerazione.