10 dicembre 2018

La ripresa è fiacca

21 luglio, 2011 - 15:06
A cura di: 
Redazione economia

La ripresa dell'economia italiana si sta smorzando, dopo aver mostrato segni incoraggianti nei primi mesi dell'anno. Secondo i dati diffusi dall'Istat, infatti, nel mese di maggio il fatturato dell'industria mostra una flessione dell'1,7% sul mese precedente, a causa di una caduta del -2,9% sul mercato interno, non compensata - se non in parte - dalla componente estera, cresciuta del +0,9%. Resta invece positivo il confronto con lo stesso mese dello scorso anno, con un incremento a parità di giorni lavorativi del +10,8%.

E' andata meglio agli ordinativi, con l'indice che sale a maggio del +4,1% su aprile, per effetto di un calo dello 0,8% degli ordinativi interni, più che compensato da un incremento del 12,2% di quelli esteri. Nel confronto con maggio 2010, gli ordinativi grezzi registrano una crescita del +13,6%. Gli aumenti tendenziali maggiori si rilevano nei comparti dei macchinari e attrezzature n.c.a. (+48,5%) e prodotti chimici (+42,5%).

Nel frattempo arriva l'alert del Centro Studi di Confindustria, che stima una crescita debole, quasi nulla, del PIL nel terzo trimestre dell'anno: le ragioni della frenata, spiegano gli analisti, sono essenzialmente "debolezza della domanda interna, minor forza di quella estera, oltre alle ripercussioni delle violente turbolenze finanziarie globali e della stretta sui conti pubblici".

Il trend era sta anticipato dall'indagine congiunturale ANIMA presentata dal presidente Bonomi il 4 luglio scorso in occasione dell'Assemblea Generale: le previsioni della Federazione indicano per quest'anno una crescita della produzione introno al +2,6%, grazie soprattutto al forte traino delle esportazioni (+4%).