21 ottobre 2017

Ricerca UE sulle pompe di calore a gas

3 febbraio, 2012 - 17:04

Robur è tra i principali sostenitori, nonché coordinatore del progetto di ricerca europeo HEAT4U, a cui partecipano 15 importanti realtà europee nel campo dell'energia, climatizzazione e centri di ricerca internazionali: oltre alla società bergamasca, sono coinvolte anche le italiane Pininfarina, ENEA, il Politecnico di Milano, D’Appolonia e CF Consulting; le tedesche Bosch, E.ON e il centro di ricerca Fraunhofer Institute, le francesi  GDF Suez e Gas Reseau Distribution France. Completano il gruppo, l’inglese British Gas, la polacca Flowair e le slovene Primorje e ZAG. Il tutto per un investimento complessivo pari a quasi 10 milioni di Euro.

Obiettivo di HEAT4U è estendere entro il 2015 la tecnologia GAHP (Gas Absorption Heat Pump, pompe di calore ad assorbimento a gas), oggi utilizzata solo per climatizzare grandi complessi abitativi o commerciali, anche ad edifici monofamigliari o plurifamigliari per uso residenziale. Il range di potenza è previsto tra 10 e 25 kWth, con un’efficienza globale sull’energia primaria tra 150 e 170%, poiché questi apparecchi utilizzano direttamente l’energia primaria (gas metano), evitando la conversione in energia elettrica.

Un secondo punto riguarda l'installazione di pompe di calore a gas in edifici esistenti, quelli che, secondo recenti studi dell’Unione Europea, sono responsabili per circa il 49% del consumo energetico complessivo, in termini di energia primaria, e del 36% delle emissioni di gas serra.

Ogni pompa di calore ad assorbimento a gas applicata al residenziale monofamiliare potrebbe far risparmiare ogni anno 0,8 tonnellate equivalenti di petrolio evitando l'emissione di 2,1 tonnellate di CO2. Senza dimenricare che questa tecnologia consente di utilizzare i sistemi di riscaldamento già presenti nelle abitazioni (i comuni radiatori) e l’esistente rete del gas, fornendo al contempo acqua calda sanitaria nel rispetto degli standard anti-legionella; inoltre, le pompe di calore a gas sono in grado di assicurare efficienze elevate in presenza di temperature esterne molto rigide (efficienza del 144% anche a -7°C).