22 giugno 2018

Un retrattile automatizzato

30 maggio, 2018 - 12:28

Linde Material Handling Italia partecipa a Intralogistica Italia proponendo nuovi prodotti, servizi e soluzioni nel settore della logistica di magazzino che riguardano la sicurezza, l’automazione, la digitalizzazione e i sistemi energetici innovativi.

“Numerose aziende oggi sono alla ricerca di una maggiore efficienza lungo tutta la supply chain. In particolare, parlando di intralogistica prevediamo un interesse sempre maggiore verso soluzioni capaci di ottimizzare tempi di consegna e spazi di movimentazione. L’obiettivo è recuperare efficienza per garantire un servizio eccellente. Tutto ciò è confermato anche dalle numerose richieste di consulenze logistiche che riceviamo e dal numero di clienti che si affidano a Linde per progettare o ottimizzare i flussi del loro magazzino”, sottolinea Riccardo Gioja, Intralogistics Project Manager di Linde Material Handling.


In tale ottica, Linde Material handling ha recentemente ampliato, ad esempio, il portfolio delle soluzioni Robotics con l’introduzione del retrattile automatizzato R-MATIC. Tale carrello movimenta merci fino a 1,6 t, depositandole e prelevandole in modo automatizzato fino a 10 m di altezza. L’R-MATIC lavora senza fermarsi 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, depositando e prelevando merci dagli scaffali.

Grazie ai sensori posizionati sul carrello, i pallet vengano depositati o prelevati in modo sicuro e preciso, mentre, tramite un ulteriore sensore, montato sulla piastra porta forche, viene risolto il problema dei carichi sporgenti. Telecamere tridimensionali vengono usate, inoltre, per rilevare la posizione di stoccaggio sullo scaffale e per regolare conseguentemente le forche.

Il carrello retrattile automatizzato è dotato di un sistema di geonavigazione che lo guida in modo sicuro attraverso il percorso più veloce. Inoltre, la presenza di un laser di navigazione, che scansiona continuamente l’ambiente circostante, con un raggio di 360°, permette al carrello di orientarsi all’interno del magazzino. Durante tale operazione, l’R-MATIC si muove a una velocità pari a 2,5 m/s.

Utilizzare carrelli completamente automatizzati garantisce affidabilità, precisione e sicurezza elevate, poiché il rischio di incidenti è ridotto al minimo. Inoltre, i processi automatizzati portano a maggior trasparenza e ottimizzazione del lavoro, poiché gli operatori possono essere impiegati in attività maggiormente produttive e a valore aggiunto.

Con i carrelli Linde Robotics, i logistics manager possono connettere in modo graduale i processi del flusso di materiale interno, mentre per quanto riguarda le semplici applicazioni, l’R-MATIC può lavorare in modo autonomo senza essere connesso a sistemi IT del magazzino.

In questo caso, i comandi sono azionati direttamente tramite il touchscreen del carrello o un communication box. Inoltre, i carrelli automatizzati comunicano tramite interfacce con altri carrelli e sistemi o nastri trasportatori.

Quando si utilizzano in flotte più grandi, il sistema di comando dell’R-MATIC può scambiare dati con i sistemi WMS o ERP del cliente.

L’unità di calcolo gestisce gli ordini in entrata, assegna i percorsi migliori ai carrelli, riceve feedback dai carrelli, regola il traffico e assume il controllo della flotta.

Per definire la soluzione Robotics ideale, gli esperti di Linde Material Handling analizzano il flusso di materiale in loco e in stretta collaborazione con il cliente. Una volta eseguita la parte di programmazione, l’equipaggiamento viene installato nel magazzino del cliente nel giro di un paio di giorni.