Assotermica: "Bisogna puntare sull'efficienza"

Paola Ferroli valuta positivamente il  nuovo Piano Casa annunciato dalla Regione Lombardia, con premi volumetrici maggiorati per chi utilizza energia rinnovabili o impianti più efficienti. L'auspicio è che queste iniziative a costo zero vengano adottate in tutta Italia.

19 ott 2011


Positivo il giudizio di Assotermica/ANIMA sul nuovo "Piano casa" annunciato dall'Assessore all'Ambiente, Energia e Reti della Regione Lombardia, Marcello Raimondi: il provvedimento, che la Regione approverà entro dicembre, conterrà infatti misure di incentivazione per l'edilizia sostenibile ed energeticamente efficiente. Si tratta di un pacchetto che comprende premi di volumetria raddoppiati (dal 5% al 10%) rispetto a quanto previsto dalla normativa nazionale per chi adotterà impianti a energia rinnovabile o dispositivi che favoriscono il risparmio energetico, quali caldaie a condensazione, solare termico, valvole termostatiche sui radiatori o sistemi di  termoregolazione.

ferroli"Confidiamo che questa ottima iniziativa possa favorire un parco edilizio efficiente sotto il profilo energetico - ha commentato il Presidente di Assotermica/ANIMA, Paola Ferroli - "All'interno di un edificio  l'80% circa dell'energia viene utilizzata per il riscaldamento e la produzione di acqua calda. Tecnologie quali le caldaie a condensazione o i pannelli solari termici ridurranno drasticamente tale percentuale nell'interesse del nostro Paese e con evidenti benefici sulle bollette dei cittadini".

"Proprio nelle ore in cui si riaccendono gli impianti di riscaldamento, riemerge con forza il dibattito sull'inquinamento e sul risparmio energetico - aggiunge Stefano Casandrini, capogruppo energie rinnovabili dell'associazione - Le nostre aziende offrono da tempo soluzioni all'avanguardia agli altri paesi europei, che da molti anni hanno sviluppato filosofie e attuato misure e strumenti nell'ottica del risparmio energetico e del contenimento delle emissioni. Confidiamo ora che questa iniziativa a costo zero venga presa da tutte le Regioni insieme ad altre misure, quali ad esempio la revisione sulla normativa per rendere possibile lo scarico a parete dei prodotti della combustione per i generatori di calore a bassissime emissioni, semplificando le sostituzioni dei vecchi impianti e rendendoli più percorribili anche sul piano economico. In questo modo si potrebbe consentire anche alle abitazioni sul nostro territorio nazionale di dotarsi dei più moderni impianti di riscaldamento e produzione di acqua calda sanitaria".

Edilizia, Politica, efficienza energetica, Assotermica, Paola Ferroli