Autosufficienza con pompa di calore

Una ricerca Clivet, condotta per tre anni monitorando una villetta unifamiliare dotata di un avanzato sistema di climatizzazione a pompa di calore, dimostra che è possibile coprire da tre quarti a tutto il fabbisogno energetico di una abitazione residenziale con energia rinnovabile.

04 lug 2011

Clivet, uno dei principali produttori italiani di pompe di calore a ciclo annuale, ha monitorato per tre anni, in condizioni reali, il funzionamento del pluripremiato sistema  ELFOSystem, ottenendo dati confortanti sulle possibilità d'impiego in ambito residenziale.

Una casa vera. Lo studio è stato condotto in un'abitazione monofamiliare da 13 stanze, costruita nel 2008, ubicata in provincia di Vicenza, una zona dal clima continentale con inverni freddi ed umidi ed estati calde ed afose. L'unità è articolata su tre livelli, di cui uno interrato, per un totale di 267mq.

Due soluzioni a confronto. Le due alternative considerate al momento della selezione dell'impianto si basavano rispettivamente su:
- Impianto tradizionale basato su caldaia a condensazione, 2 trial split, 1 recuperatore a flussi incrociati, trasmissione con pannelli radianti
- Sistema ELFOSystem con pompa di calore Gaia, 3 pannelli solari termici, recuperatore termodinamico attivo ELFOFresh2, sistema di controllo centralizzato ELFOControl, pannelli radianti per il piano terra e primo piano, termo arredi per i bagni e ventilconvettori ELFORoom per il piano seminterrato.
In base ai calcoli teorici la scelta del progettista era caduta su ELFOSystem, in quanto avrebbe permesso all'utente finale di ottenere un abbattimento di costi di gestione, consumi di energia primaria ed emissioni di CO2 oltre che il ricorso alle fonti rinnovabili di energia per coprire il 70% circa delle necessità di riscaldamento e produzione di acqua calda sanitaria.

Pompa di calore GAIA di ClivetTre anni di monitoraggio puntuale del funzionamento dell'impianto giorno per giorno, ora per ora hanno dimostrato con dati reali i vantaggi derivati dall'impiego del sistema per il comfort totale e sostenibile in ambito residenziale ELFOSystem di Clivet. Le misurazioni sul campo hanno infatti registrato un risparmio medio annuo di energia primaria del 41%, pari a 15.701 kWh, un abbattimento delle emissioni indirette di CO2 del 41% (3 tonnellate) e una riduzione del 36% nei costi di gestione (corrispondente a circa mille euro) rispetto al sistema tradizionale con caldaia, split e recuperatore a flussi incrociati considerato come alternativa in fase progettuale. A questo si aggiunga il fatto che oltre il 73% del fabbisogno dell'abitazione per riscaldamento e produzione di acqua calda sanitaria nei tre anni di esercizio è stato coperto con fonti rinnovabili di energia. Nell'ultimo anno, infine, il proprietario dell'immobile ha dotato la sua abitazione di un impianto fotovoltaico da 9.2kW elettrici, rendendo il suo impianto 100% energia rinnovabile.

Ingombro ridotto. Non da ultimo, il fatto di avere una pompa di calore che integra in se tutti gli elementi per riscaldamento, raffreddamento, produzione di acqua calda sanitaria, ha permesso di ridurre gli ingombri del 60% rispetto ad una centrale termica tradizionale, tanto che tutti gli elementi principali del sistema sono stati posizionati all'interno della centrale termica nel piano interrato, rispettando in questo modo le esigenze di gestione dello spazio richieste dal committente.

Quattro premi nel 2010. I risultati della ricerca sul campo confermano con dati reali l'efficienza di un sistema che nel 2010 ha ricevuto 4 importanti riconoscimenti da Legambiente, dal Politecnico di Milano, da Kilmahouse Trend e da Aquatherm Nitra per innovazione, risparmio energetico e miglior soluzione per le case ecosostenibili.

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