BI-MU apre i cancelli

La manifestazione dedicata all'industria delle macchine utensili resterà a Milano fino a sabato 6 ottobre. 1.160 gli espositori presenti quest'anno,  quasi la metà proveniente dall'estero. Tremila le macchine esposte per un valore complessivo di 466 milioni di euro.

02 ott 2012

Edizione numero 28 per BI-MU Sfortec, fiera internazionale dedicata alle macchine utensili, deformazione, asportazione, robot e automazione in programma a Fieramilano Rho da oggi fino a sabato 6 ottobre.

Organizzata da Ucimu - Sistemi per Produrre, la fiera fornirà indicazioni sullo stato di salute del settore, con la speranza di vedere confermate le previsioni ottimistiche elaborate dal Centro Studi & Cultura di Impresa dell'associazione, che indicano un trend in crescita fino al 2015 per il mercato mondiale delle macchine utensili, con una progressione del 45% per un valore record di 88,6 miliardi di euro.

L'incremento della domanda di sistemi di produzione sarà più deciso nell'area asiatica ove il consumo crescerà, del 53%, oltre i 61 miliardi di euro. D'altra parte, nonostante si tratti di un mercato maturo, anche l'Europa vedrà crescere la domanda di macchine utensili che salirà a 16 miliardi di euro, il 28% in più rispetto al 2011.

Sebbene la sostituzione dei macchinari obsoleti e l'acquisizione di nuovi che interesserà l'Europa nel periodo 2011-2015 non saranno sufficienti a recuperare il terreno perso con la crisi del 2009, l'area Euro si confermerà seconda nella graduatoria mondiale di consumo, dopo l'Asia e prima delle Americhe (ove la domanda si attesterà a 10,7 miliardi di euro).

Più nel dettaglio, sia Germania che Italia continueranno a investire in tecnologia di produzione. Nel 2015, il consumo di macchine utensili da parte degli utilizzatori tedeschi si prevede sarà pari a 6,3 miliardi di euro, il 26% in più del valore registrato nel 2011. In Italia, invece, la domanda crescerà del 20% raggiungendo il valore di 2,4 miliardi di euro.

A FieraMilano, su una superficie espositiva complessiva di 90.000 metri quadrati, saranno presenti quest'anno 1.160 espositori, quasi la metà proveniente dall'estero. Tremila le macchine esposte per un valore complessivo di 466 milioni di euro.

Non mancheranno eventi collaterali volti a valorizzare la partecipazione degli operatori. Oltre a Quality Bridge, rassegna convegnistica dedicata a approfondimento di temi tecnici, BiMU ospita la speciale Mostra-Evento "Gli oggetti del vivere. Le tecnologie del fare", dedicata a illustrare l'impatto delle macchine utensili nella vita quotidiana. Lo spazio, allestito all'interno del padiglione 18 su una superficie di oltre 400 metri quadrati, sarà animato quotidianamente da una serie di incontri, "90 minuti con..." aperti al pubblico, con alcuni personaggi di spicco del mondo dell'industria.

Industria varia, Industria, Bimu