Energia per i Giochi Olimpici

Sistemi di trigenerazione con motore a gas di GE forniranno alla città di Londra 10 Megawatt di elettricità, riscaldamento e raffreddamento. Al termine dei Giochi olimpici, supporteranno lo sviluppo dell'area a Est della capitale britannica.

26 lug 2012

Due nuovi centri energetici installati presso Stratford City e Kings Yard a Londra sono pronti a fornire 10 megawatt (MW) di energia fra elettricità, riscaldamento e raffreddamento per i Giochi Olimpici e Paralimpici di Londra 2012; in seguito, le centrali forniranno energia alle aree residenziali e commerciali di East London, supportandone lo sviluppo per i prossimi 40 anni.

Gli impianti installati nella capitale britannica utilizzano tre unità a cogenerazione Jenbacher J620 da 3,3 MW di GE per produrre elettricità equivalente al fabbisogno di circa 24.000 abitazioni del Regno Unito. Lavorando in trigenerazione, gli impianti abbattono l'impatto ambientale, in linea con le richieste della London Olympic Delivery Authority, che si è posta come obiettivo la riduzione del 20% delle emissioni inquinanti, pur rispondendo  alla richiesta energetica della città che ospiterà più di 15.000 atleti, oltre a milioni di spettatori.

Le tecnologie CHP (Combined Heat and Power) risultano molto più efficienti rispetto a sistemi di produzione energetica e termica separati, contribuendo alla riduzione delle emissioni inquinanti. Utilizzando questa tecnologia vengono  risparmiate circa 13.000 tonnellate di CO2, ovvero l'equivalente delle emissioni annue di circa 6.500 autovetture private circolanti in Europa.

La prima centrale energetica basata su due moduli di cogenerazione a gas naturale J620 di GE, situata nella zona di Stratford City, fronteggerà le necessità delle numerose attività del Parco Olimpico, oltre alla nuova fase di sviluppo commerciale di East London. La seconda si trova invece a Kings Yard, a ovest del Parco Olimpico: utilizza un sistema di cogenerazione J620 in grado di produrre energia termica per le piscine dell'Aquatics Center e altri siti adiacenti,  distribuendola attraverso la rete di teleriscaldamento del Parco Olimpico. La struttura di Kings Yard produrrà inoltre elettricità e calore per altri edifici, abitazioni e aree limitrofe.

Entrambe le centrali integrano caldaie alimentate a gas naturale che sopperiscono a eventuali picchi di richiesta termica. Il sito di Kings Yard utilizza anche una caldaia da 3 MW funzionante a biomassa di cippato per coprire l'ulteriore fabbisogno termico dei periodi invernali.

"La flessibilità di utilizzo dei combustibili consentita dai sistemi di cogenerazione Jenbacher di GE li rende ideali per supportare le peculiari esigenze di un avvenimento della portata delle Olimpiadi di Londra grazie al giusto mix di affidabilità, flessibilità e riduzione delle emissioni che permetterà alla Olympic Development Authority di raggiungere gli importanti obiettivi ambientali per la città di Londra", ha spiegato Rafael Santana—Presidente e CEO della divisione Motori a Gas di GE Energy Gas Engines Business.

Ad oggi GE ha installato nel Regno Unito oltre 800 motori Jenbacher per progetti di generazione on-site, una quota che rappresenta l'8% circa della flotta mondiale di soluzioni Jenbacher di GE implementate sinora. Queste unità producono complessivamente una quantità di energia sufficiente a soddisfare il fabbisogno annuale di 1,8 milioni di abitazioni dell'Unione Europea.

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