In 54mila a Ipack-Ima

Soddisfatti gli organizzatori, che ora pensano all'edizione 2015, che si terrà in concomitanza con l'Expo di Milano. In programma anche un nuovo evento, tra due anni in Africa.

06 mar 2012

Nei cinque giorni di apertura, Ipack-Ima ha visto transitare attraverso i tornelli di Fieramilano 54mila visitatori, un quarto dei quali provenienti dall'estero. Ad accoglierli 1.300 espositori, il 35% non italiani. Numeri che confermano quelli della precedente edizione, tenutasi nel 2009, considerati in linea con le attese degli organizzatori. "Nei padiglioni di fieramilano si è respirato un clima molto positivo – sono le parole di Guido Corbella, amministratore delegato di Ipack-Ima Spa – la soddisfazione da parte degli espositori è dovuta soprattutto al flusso di visitatori esteri,  al di sopra delle attese soprattutto in termini qualitativi". "La nostra più grande soddisfazione – aggiunge – è quella di aver dato risposte concrete agli investimenti dei nostri espositori che si sono tramutate in trattative importanti. Ipack-Ima gode di buona salute e contribuisce, in modo significativo, alla spinta del business dei nostri clienti".

Chiusa l'edizione 2012, già si pensa alla prossima, che si terrà fra tre anni in concomitanza con Expo2015, evento che attirerà a Milano milioni di persone da tutto il mondo, tanto da convincere gli organizzatori di Ipack-Ima a spostare in avanti le date, fino a maggio, per cogliere le sinergie con l'Esposizione Universale, dedicata al tema "Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita".

Una anno prima dell'Expo2015, Ipack-Ima sarà con tutta probabilità impegnata nell'Africa sub-sahariana, per organizzare un evento dedicato all'imballaggio e al processo agroalimentare,in virtù di un accordo siglato durante la fiera con UNIDO (l'Organizzazione delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Industriale) ed East African Community.

Alimentare, Industria, Ipack-Ima