L'automazione si ritrova a Monaco

A maggio, con un mese di anticipo sul calendario, torna Automatica, Salone internazionale di automazione e meccatronica. Lavorazione di materiali compositi e collaborazione uomo-robot al centro di due mostre speciali.

03 feb 2012

A maggio, con un mese di anticipo sul calendario, torna Automatica, Salone internazionale di automazione e meccatronica. Lavorazione di materiali compositi e collaborazione uomo-robot al centro di due mostre speciali.

La biennale dell'automazione e robot, in programma Centro Fieristico di Monaco di Baviera dal 22 al 25 maggio 2012, apre all'insegna dell'ottimismo, nonostante il clima recessivo che interessa il continente europeo. L'industria tedesca mantiene un tasso di crescita invidiabile e i sistemi che rendono produttivi i processi sono sempre molto richiesti in tempi di crisi. Tanto che gli organizzatori hanno  previsto di portare da 4 a 5 il numero dei padiglioni dedicati all'evento.

Tra i temi dell'edizione di quest'ano spiccano l'efficienza energetica, la lavorazione automatizzata di materiali compositi al carbonio, in particolar modo per l'industria automotive, e la cooperazione sempre più stretta (e sicura) tra uomo e macchina all'interno delle linee di produzione.

automatCooperazione uomo-macchina. Quest'ultimo tema riveste grande importanza nei processi industriali. Per motivi di sicurezza, oggi i robot sono relegati in celle di lavoro isolate, proprio perché i loro punti di forza - velocità e potenza - rappresentano un potenziale pericolo per gli esseri umani.
Secondo Martin Hägele, Direttore del Dipartimento di Sistemi Robotici del Fraunhofer Institut für Produktionstechnik und Automatisierung IPA di Stoccarda: "L'interazione fra uomo e robot consente di sfruttare i vantaggi di entrambi, automatizzando processi che finora non potevano essere automatizzati in maniera economicamente redditizia. L'uomo possiede le capacità cognitive migliori, è creativo e in grado di adattarsi velocemente a situazioni complesse. Per contro, i robot sono instancabili nello svolgimento di mansioni ripetitive con precisione costante, anche in caso di carichi di lavoro elevati. La collaborazione favorirà la creazione di postazioni di lavoro più ergonomiche e la riduzione dei costi grazie a un livello di automazione complessivamente superiore."

Meno barriere. La tendenza va verso una caduta delle barriere di protezione, poiché il progresso tecnologico sta offrendo un crescente livello di sicurezza, che vedrà - in un futuro neanche troppo lontano - , uomo e robot lavorare fianco a fianco, ottimizzando spazi e tempi. La strada sembra tracciata dalla normativa ISO 10218-1 relativa all'interazione sicura fra uomini e robot, che  definisce i requisiti di sicurezza.  Alcune di queste soluzioni saranno mostrate quest'anno in Fiera.

Compositi in serie. Un altro tema di grande attualità riguarda le tecnologie per l'automazione di processo nel settore della lavorazione dei compositi, resine polimeriche rinforzate con fibre di vetro o di carbonio. Materiali leggeri, rigidi ed estremamente resistenti la cui diffusione è stata fino ad oggi limitata dai processi di lavorazione,  di tipo semi-artigianale, poco compatibili con le esigenze della produzione in grandi serie. Le evoluzioni in questo settore saranno protagoniste nello spazio "Automated Composite Production" (ACP), che mostrerà ai visitatori le ultime soluzioni in termini di assemblaggio, manipolazione e movimentazione dei pezzi, robotica e sistemi di visione.
Secondo Armin Wittmann, Exposition Manager di Automatica 2012, che nei giorni scorsi ha presentato l'evento alla stampa italiana, la mostra sui compositi presenterà i sistemi di automazione lungo tutta la filiera di processo, offrendo agli esperti e agli operatori del settore la possibilità di scambiare idee e opinioni con le figure decisionali e i responsabili di produzione delle industrie utilizzatrici: "Il trasferimento di conoscenze fra installatori, fornitori di automazione e utilizzatori è fondamentale per favorire la rapida diffusione dei componenti in materiale composito nei diversi mercati applicativi", afferma Wittmann.
Uno dei punti focali della mostra sarà la "Automated Composite Production Innovation Area", uno spazio dimostrativo concepito in collaborazione con alcuni istituti di ricerca, dove saranno proposte dimostrazioni funzionanti di sistemi automatizzati per la produzione di compositi.

I numeri del salone. Automatica si tiene a Monaco ogni due anni dal 2004. All'ultima edizione erano presenti 700 espositori, mentre i visitatori sono stati oltre 30mila, poco meno di un terzo provenienti dall'estero; particolarmente numerosa la presenza italiana, seconda alle spalle di quella austriaca. Non altrettanto rilevante, invece, la presenza di espositori nazionali, solo una decina su 700.

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