La meccanica varia tiene grazie all'export

Presentati da ANIMA i dati preconsuntivi 2011 per i comparti che compongono la Federazione. A livello aggregato crescono sia la produzione (+2,4%), che le esportazioni (+3,9%), ma le previsioni per il 2012 sono all'insegna della stabilità.

14 dic 2011

Redazione economia

Il Presidente di ANIMA Sandro Bonomi ha presentato questa mattina i dati di pre-consuntivo relativi al 2011, un anno a due velocità, con la prima parte caratterizzata da una fase espansiva della produzione sostenuta da un export vivace, che gradualmente si è ridotto, fino ad arrestarsi ad agosto, in concomitanza con l'inasprirsi della crisi finanziaria internazionale. La stretta creditizia e la riduzione degli investimenti hanno influito anche sulle esportazioni.

Nel complesso, la produzione crescerà quest'anno del +2,4%, con una previsione di sostanziale stabilità per il prossimo, mentre l'export dovrebbe mantenere il trend positivo: dopo il +3,9% del 2011, ci si attende un'ulteriore crescita del +2,7% nel 2012. Dovrebbero risalire l'anno prossimo anche gli investimenti (+1,8%), dopo la brusca frenata del secondo semestre di quest'anno. Infine l'occupazione, in calo nel 2011 (-1,6%) è prevista in parziale recupero nel prossimo anno (+1,1%).

L'export guida la crescita. "Come ho già potuto rilevare negli anni precedenti, dopo l'insorgere della crisi mondiale del 2008 che ha colpito la nostra economia in modo generalizzato, il settore della meccanica, pur travagliato su vari fronti, sembra limitare i danni - ha commentato Bonomi -. Il mercato interno continua a rappresentare l'anello debole per la crescita delle nostre aziende".  Ciò che continua a salvare la meccanica Made in Italy è ancora una volta l'export: "I nostri prodotti continuano ad essere molto apprezzati all'estero, ben più che in Italia, e questo ci fa sperare che quando la produzione industriale ripartirà, la crescita complessiva potrà riprendere più velocemente rispetto ai nostri competitor stranieri", ha spiegato il Presidente di ANIMA.

Accordo di collaborazione con SDA Bocconi. Bonomi ha anche richiamato l'attenzione sull'accordo recentemente siglato tra ANIMA e SDA Bocconi che verrà attivato nel 2012 per accrescere la conoscenza reciproca e l'analisi qualitativa dei dati di settore. "Questo accordo intende avvicinare il mondo industriale a quello universitario sviluppando un percorso volto a rafforzare le imprese che vogliono valorizzare competenze e professionalità  e a  dare un concreto sviluppo alla crescita del Paese attraverso la creazione di occupazione, ponendo un freno alla perdita dei nostri migliori talenti che sempre più numerosi cercano lavoro all'estero".
Si tratta, ha sottolineato Bonomi, di un progetto ambizioso e innovativo: "Un modo nuovo di intendere i rapporti fra il mondo della ricerca e formazione e quello delle imprese, un'esperienza pilota nel panorama nazionale ed europeo i cui frutti verranno condivisi in un'ottica di feconda collaborazione reciproca. La storia delle due istituzioni, il profilo delle iniziative in cantiere e l'entusiasmo di chi vi sta lavorando ormai da diversi mesi sono la migliore premessa per il successo di questo accordo.

ANALISI DEI MACROSETTORI

Macchine e impianti per la produzione di energia . La produzione, che nel 2011 ha registrato un buon incremento (+3%), nel 2012  subisce una flessione (-1,7%) nonostante la forza propulsiva delle esportazioni, di segno positivo sia nel 2011 (+3,3%) sia nel 2012 (+4%). Il preconsuntivo 2011 rileva la preoccupante situazione occupazionale (-3,2%) che verrà in parte recuperata nel corso del 2012 (+2,6%).

Logistica e movimentazione delle merci. La produzione nel pre-consuntivo 2010 risulta solo lievemente negativa (-0,6%) allineata con il calo dell'export (-0,6%). Le previsioni denotano infatti per il 2012 un trend di espansione sia per la produzione (+2,3%) sia per l'export (+3,4%).

Tecnologie e attrezzature per prodotti alimentari. Il pre-consuntivo 2011 ha registrato risultati incoraggianti per le imprese del settore. Le esportazioni in netto rialzo nell'anno in corso (+6,3%) hanno determinato una buona crescita dei livelli produttivi 2011 (+2,9%). L'occupazione, infatti, non ha subito perdite. Le prospettive 2012 sono altrettanto positive per quanto riguarda produzione (+0,7%) ed esportazioni (+1,9%) mentre i livelli occupazioni conosceranno un lievissimo decremento (-0,1%).

Tecnologie e prodotti per l'industria. Pre-consuntivo 2011 positivo (+6,5%) con previsioni per il 2012 che indicano un proseguimento favorevole di questo trend (+1,7%). Un elemento sicuro di supporto sono le esportazioni che fanno registrare un aumento nel 2011 (+8,2) con previsioni all'insegna della stabilità nel prossimo anno.

Impianti, macchine e prodotti per l'edilizia. Secondo i dati di pre-consuntivo 2011, la produzione ha registrato un incoraggiante segno positivo (+3,4%), situazione che andrà leggermente migliorando nel 2012 (+0,9%). L'incremento produttivo è dovuto in particolare agli ordini esteri. Le esportazioni, aumentate nel 2011 (+4,9%), si prevede continuino la loro corsa anche nel 2012 (+1,9%). L'occupazione, a causa dell'instabilità finanziaria, è inevitabilmente in calo nel 2011 (-1,4%) ma si prospetta un lieve progresso della situazione (+0,1%).

Macchine e impianti per la sicurezza dell'uomo e dell'ambiente. Il dato di produzione a pre-consuntivo rimane negativo (-0,9%) confermando sostanzialmente le previsioni formulate a luglio. Anche i dati di l'export non sono positivi per il 2011 (-1,2%). Le previsioni per il 2012 indicano una stabilità sia per la produzione sia per l'export. Stabili si mantengono anche nel complesso i livelli occupazionali.

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