Meccanica sempre più assicurata

Nella prima parte dell'anno, secondo Euler Hermes SIAC, le imprese della meccanica assicurate sul credito sono aumentate del 10%. I mancati pagamenti diminuiscono all'estero, mentre aumentano in Italia.

06 lug 2011

Redazione economia

Intervenendo alla tavola rotonda che ha accompagnato l'Assemblea ANIMA del 4 luglio scorso,il Direttore Centrale di Euler Hermes SIAC (Gruppo Allianz),  Massimo Falcioni, ha portato alcuni dati che rafforzano la sensazione di una ripresa del comparto della meccanica nei primi mesi del 2011: "Registriamo da inizio anno un incremento del 10% di imprese della meccanica assicurate sul credito che, ad oggi, possono contare circa 11 miliardi di euro di affidamenti da parte della Compagnia a garanzia di transazioni commerciali verso 74 mila aziende italiane ed estere".

Mentre sul fronte interno la ripresa è asfittica per  mancanza di investimenti in beni strumentali, le esportazioni mostrano una dinamica più marcata, che premia le imprese più competitive e meglio posizionate sui mercati internazionali: "Il nostro osservatorio conferma che nei primi cinque mesi dell'anno, i mancati pagamenti del comparto meccanico, nei mercati esteri, sono in diminuzione sia in termini di frequenza (-21,8%) che in termini di severità (-3,8 %), mentre nel mercato interno gli stessi indicatori sono in aumento: la frequenza è superiore del +6,2% rispetto allo stesso periodo 2010 e la severità è cresciuta del +15,7% - ha spiegato Falcioni -. Ciò evidenzia ancor di più come i mercati export rappresentino il vero driver della ripresa".

Sul tema della competitività, il Direttore Centrale Euler Hermes SIAC ha sottolineato alcuni aspetti chiave forniti dall'assicurazione del credito: "la riduzione del costo del credito commerciale rappresenta per le aziende una leva strategica indispensabile per poter espandere l'export italiano, seguendo l'esempio virtuoso delle imprese  tedesche e francesi".  "Le coperture assicurative sul credito, per aziende di qualsiasi classe dimensionale, consentono di contenere i costi a poche decine di basis point, migliorandone così il merito creditizio - ha concluso Falcioni -. Questi elementi di competitività sono quindi necessari a tutto il sistema  manifatturiero italiano per sostenere la ripresa dell'economia, anche alla luce delle nuove norme di Basilea 3 per la concessione del credito".

Euler Hermes SIAC affianca le aziende nel selezionare i clienti e offre un pacchetto di servizi integrati per la gestione del rischio credito sia in Italia che all'estero, Tra i servizi, valutazione dei Rischi, assicurazione dei crediti e recupero Crediti. Con 400 collaboratori e oltre 4.000 clienti, la società ha realizzato nel 2010 un giro d'affari di circa 200 milioni di euro.

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