Nuovi obblighi ambientali per i produttori

Milano, 15 settembre 2014, seminario presso Assofoodtec.

09 set 2014

Con l'entrata in vigore del D.lgs. 49/2014, che ha recepito la seconda Direttiva sui Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE), è stato esteso l'ambito di applicazione delle norme che impongono ai produttori, agli importatori e a coloro che vendono con il proprio marchio apparecchiature elettriche ed elettroniche di organizzare e finanziare il sistema di raccolta e recupero dei rifiuti che derivano dai prodotti immessi sul mercato nazionale.

In una prima fase il campo di applicazione della norma è stato esteso ai pannelli fotovoltaici ma nei prossimi anni includerà tutte le apparecchiature elettriche ed elettroniche per le quali non sia prevista una specifica esenzione. Fra le novità di maggiore rilevo si segnalano, oltre ad un innalzamento degli obiettivi di raccolta e di recupero, i nuovi obblighi di marcatura dei prodotti.

Sugli apparecchi elettrici ed elettronici dovranno essere apposti, entro il 9 ottobre 2014, non solo il simbolo del "cassonetto barrato" ma anche gli estremi identificativi del produttore o il suo numero di iscrizione al Registro dei soggetti obbligati a finanziare il recupero dei RAEE tenuto dalle Camere di Commercio.

La violazione di quest'obbligo è punita con una sanzione.

Entro il 9 ottobre 2014 i produttori, gli importatori e coloro che vendono con il proprio marchio di apparecchiature elettriche ed elettroniche dovranno anche aderire a un sistema collettivo per la gestione dei RAEE (come Ecoatsa o Ecocaffè) oppure  organizzare un sistema aziendale ("individuale") di raccolta e recupero dei rifiuti. Il sistema individuale, a differenza che in passato, deve però essere conforme ai complessi requisiti previsti dal decreto legislativo e deve aver ottenuto il riconoscimento ministeriale.

Il decreto legislativo 49/2014, infine, prevede che sia possibile adempiere all'obbligo di prestare la garanzia finanziaria a favore dello Stato prevista per ogni apparecchio immesso sul mercato nazionale anche attraverso l'adesione ad un sistema collettivo di gestione dei RAEE.

Su questi temi si terrà un seminario presso Assofoodtec a Milano il prossimo 15 settembre. Il seminario, grazie al supporto di uno dei massimi esperti in materia Paolo Pipere (Responsabile Servizio Ambiente ed Ecosostenibilità Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Milano) intende fornire alle aziende produttrici le informazioni necessarie per orientarsi al meglio nelle scelte operative e per ottemperare agli obblighi che il nuovo Decreto impone.

Alimentare, Tecnologie & Prodotti, ASSOFOODTEC