SEN, ora collaborazione fra enti e industrie

Per raggiungere l'efficienza energetica e per sviluppare l'utilizzo delle rinnovabili è fondamentale dare una reale attuazione alle linee guida contenute nella Sen valutando, tra le altre misure, nuovi standard normativi, ricercando meccanismi di incentivazione che siano all'altezza degli ambiziosi obiettivi europei del 20-20-20, e prevedendo semplificazioni amministrative e burocratiche.

24 giu 2013

Per raggiungere l'efficienza energetica e per sviluppare l'utilizzo delle rinnovabili è fondamentale dare una reale attuazione alle linee guida contenute nella Sen valutando, tra le altre misure, nuovi standard normativi, ricercando meccanismi di incentivazione che siano all'altezza degli ambiziosi obiettivi europei del 20-20-20, e prevedendo semplificazioni amministrative e burocratiche.

Oggi l'evento organizzato da ANIMA per discutere di Conto Energia Termico, certificati bianchi e problematiche energetiche e per far sì che la Strategia Energetica Nazionale non rimanga solo un'analisi "virtuale".

Fra  i relatori Pierfrancesco Maran, Assessore del Comune di Milano alla mobilità, ambiente, metropolitane, acqua pubblica ed energia. "Il tema dell'efficienza energetica può essere una leva di sviluppo economico per il nostro territorio nel breve periodo, sia nell'intervento sugli edifici nuovi sia per rendere efficienti gli edifici che hanno più di 50 anni. I prossimi 24 mesi sono fondamentali per cogliere appieno questa opportunità." Ha spiegato.

E rivolgendosi al mondo associativo: "Con piacere invito ANIMA a far parte di "Patti chiari per l'efficienza energetica", il tavolo di discussione fra associazioni di categoria e banche promosso dal Comune per mettere in atto le migliori soluzioni di efficientamento applicabili a Milano. Stiamo inoltre accompagnando i cittadini alla riqualificazione energetica degli edifici esistenti da parte dei privati attraverso l'apertura di "sportelli energia" dedicati e la formazione degli amministratori condominiali."

Nell'ambito delle discussioni intorno alla SEN, dal Gestore Servizi Energetici lo spunto di Costantino Lato, Direttore Studi, Statistiche e Servizi Specialistici GSE: "La sostenibilità economica è centrale, ma bisogna iniziare a vedere in maniera integrata lo sviluppo dell'efficienza energetica con l'utilizzo delle rinnovabili. Questi due mondi devono convergere integrandosi, la buona volontà non basta più."

L'innovazione è il tema dell'intervento di Carlo Tricoli, Responsabile dell'Unità Centrale Studi e Strategie ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile). "Proponiamo fortissima attenzione al rilancio dell'innovazione in Italia." Ha spiegato Tricoli, "È fondamentale lavorare insieme per una buona riuscita di questo rilancio. È necessario, infatti, una efficace politica industriale. Ma in Italia mancano oggi strumenti che consentano di passare dalla ricerca al mercato, attraverso una fase di trasferimento di sviluppo tecnologico in cui le aziende sono centrali."

E conclude aprendo prospettive per i mondo industriale: "Per quest'ultimo aspetto è necessario uno strumento di governance che sia rivolto a rendere strutturale la collaborazione del sistema ricerca energetica con il sistema delle imprese."

Due cambiamenti molto rapidi nel panorama energetico sono descritti da Andrea Galliani, della Direzione Mercati Aeeg (Autorità per l'energia elettrica e gas). "Stiamo assistendo a una vera rivoluzione derivante dalla rapida diffusione di fonti rinnovabili non programmabili e in un grande sviluppo di generazione distribuita che non può più essere ritenuta trascurabile nel panorama energetico. Ciò implica un'altrettanto rapida rivoluzione nella gestione delle risorse elettriche: è necessario che i produttori prestino servizi di rete e prevedano le proprie immissioni, e, al contempo, è altrettanto necessario innovare le logiche di gestione delle reti elettriche." E continua: "L'obiettivo fondamentale è aumentare la penetrazione delle fonti rinnovabili non programmabili e della generazione distribuita nel sistema elettrico, garantendone al tempo stesso la sicurezza e promuovendo il contenimento dei costi di dispacciamento".

Fra i relatori e ospiti al convegno il Capo della segreteria Tecnica del Dipartimento Energia del Ministero dello Sviluppo Economico Luciano Barra. "Prima della finanziaria 2007 per l'efficienza energetica non esistevano incentivi strutturali se non i certificati bianchi in piccola misura.
Sono stati fatti passi avanti. Ci si è fatti carico di promuovere meccanismi di sostegno a efficienza energetica e rinnovabili termiche.

Prima con detrazioni fiscali, poi col decreto legislativo 28 abbiamo cercato di ragionare in modo integrato per dare spazio a questo importante settore dell'industria. Parlare di efficienza energetica significa parlare di aziende che fanno prodotti per l'efficienza e di aziende che posso noi migliorare la propria capacità."

"Il conto termico doveva essere idoneo a far fronte anche a eventuali difficoltà di tenere in piedi la detrazione. La prossima occasione per provare a riproporre una stabilizzazione della detrazione sarà la discussione della legge di stabilità.

Il Ministero dello Sviluppo Economico è assolutamente d'accordo nella definizione di standard minimi per promuovere l'efficienza energetica. Su Direttiva Ecodesign e labelling abbiamo lavorato non solo con un occhio alle prestazioni energetiche, ma all'impatto di queste misure sul sistema produttivo italiano.

Il nostro impegno è di lavorare ancora sui requisiti con approccio analogo. Ascoltare anche associazione di categoria per la direttiva ecodesign attivando un tavolo congiunto di lavoro.

Sulle semplificazioni: molto si può fare anche senza rivedere il titolo quinto della Costituzione. In ogni caso, in parallelo alla revisione del titolo V, alcune cose possono essere fatte subito. Ad esempio dando mandato al GSE di realizzare un monitoraggio delle procedure di concessione attive nelle varie regioni esteso al settore termico, e proporre da subito una norma che dia certezza per lo meno per quei piccoli interventi che la legge dice si possano fare con una semplice comunicazione, se possibile attraverso uno standard nazionale di comunicazione valido in tutta Italia."

(foto Yuri Vazzola)

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Energia, Edilizia, Politica, sen, 24giugno