Un anno all'insegna della ripresa

Positivi i preconsuntivi ANIMA relativi a macchine ed impianti per la produzione di energia e per l'industria chimica, petrolifera e montaggio impianti industriali. Ma nel 2012 è attesa una brusca frenata.

14 dic 2011

Positivi i preconsuntivi ANIMA relativi a macchine ed impianti per la produzione di energia e per l'industria chimica, petrolifera e montaggio impianti industriali. Ma nel 2012 è attesa una brusca frenata.

Il macrocomparto dell'energia in ANIMA chiude l'anno con una produzione in crescita del 3% a 15,7 miliardi di euro, con previsioni per il 2012 nel quadrante negativo (-1,7%), nonostante la forza propulsiva delle esportazioni. Queste sono previste in crescita sia nel 2011 (+3,3% a 8,6 miliardi di euro) che nel 2012 (+4%). Il pre-consuntivo 2011 evidenzia una preoccupante situazione occupazionale (- 3,2%) che si stima possa essere in parte recuperata nel corso del 2012 (+2,6%).

"La normativa alza l'asticella dell'efficienza dei prodotti e gli industriali italiani si impegnano a rispettare le indicazioni, a volte precorrendo il mercato - ha affermato Sandro Bonomi, Presidente ANIMA, presentando i dati alla stampa - Chiediamo urgentemente una rigida sorveglianza degli impegni assunti e richiesti sia da parte dello Stato sia da parte di ogni politica industriale europea e extra".  Secondo Bonomi: "La competizione deve giocarsi ad armi pari. Non abbiamo solo bisogno di stabilità normativa al nostro interno ma che le regole siano condivise tra tutti gli attori del mercato".

Se all'estero le imprese lavorano in modo efficiente e con profitto, in Italia esistono ancora troppi lacci e lacciuoli che frenano gli investimenti. "La burocrazia, complessa e dai tempi lunghi, e le tasse elevate non sono di aiuto ma, al contrario, aumentano spropositatamente il costo di ogni nostro prodotto – ha denunciato il Presidente di ANIMA - Chiediamo inoltre un maggior supporto alla filiera dell'impiantistica a partire dall'applicazione dell'art. 83 per rendere effettiva la legge sugli appalti che consente di abbandonare la pratica del massimo ribasso per l'aggiudicazione degli appalti, vere spine nel fianco per i prodotti di qualità come nel caso delle nostre produzioni".

Bonomi ha richiamato anche il tema delle sanzioni all'Iran, in discussione a gennaio, che rischiano di colpire soprattutto gli interessi italiani: "E' inevitabile che l'Unione Europea inasprisca le sanzioni contro quel Paese - ha detto -. Tuttavia, considerando che l'Italia risulta  il maggiore danneggiato tra i Paesi europei, è legittima la difesa delle esportazioni nazionali industriali oil & gas in Iran e l'esigenza di introdurre sanzioni non retroattive, ma soprattutto comuni a tutte le  imprese a livello internazionale".

tabella

SETTORE PER SETTORE

Associazione costruttori strumenti misura / Acism. Il preconsuntivo 2011 registra un apprezzabile incremento produttivo (+8,9%), per un valore di 359 milioni di euro, un trend positivo che proseguirà con tutta probabilità anche nel 2012 (+3,8%), trainato dalle esportazioni sia nel 2011 (+2,6%) che il prossimo anno (+7,6%). L'occupazione è prevista in leggero aumento quest'anno (+0,8%) e il prossimo (+0,9%).

Unione costruttori regolatori per gas / Ucrs. I dati disegnano un quadro all'insegna della stabilità, mentre le previsioni 2012 mostrano un segno positivo sia in termini di produzione (+3,2%) che nell'export settoriale (+3,1%). L'occupazione rimarrà invariata.

Unione costruttori turbine / Uct. Le turbine a gas, che coprono la quota più ampia del mercato, nel 2011 hanno visto una decisa ripresa dei livelli produttivi (+22%, a 1,78 miliardi di euro), con previsioni di crescita anche nel 2012, pur con un tasso meno marcato (+2,2%). Le esportazioni sono in aumento nel 2011 (+21,7%, a 1,69 miliardi) e nel 2012 (+3,9%). L'occupazione è rimasta stabile nel 2011 e resterà tale nel 2012. Le turbine a vapore registrano invece un calo in termini di produzione (-23,8% quest'anno) e di export (-19%), trend che sembra confermarsi anche per il 2012, con riduzioni rispettivamente del -18,6% e del -20%. L'occupazione, in calo nel 2011 (-20,1%), dovrebbe invertire la tendenza il prossimo anno (+25,2%). Le turbine idrauliche mostrano quest'anno un andamento positivo sia in termini di produzione (+7,2%) che di export (+6,4%), segno che dovrebbe confermarsi anche nel corso del prossimo anno (+7,2% la produzione, +4,6% le esportazioni). I livelli occupazionali sono attesi in aumento sia quest'anno (+5,1%)  che il prossimo (+2,4%).

Associazione italiana produttori pompe / Assopompe. Le pompe hanno vissuto un ottimo 2011 con crescita a doppia cifra sia per quanto concerne la produzione (+12,6%, a 1,8 miliardi di euro) che le esportazioni (+18,8%), trend che dovrebbe confermarsi anche nel 2012 per produzione (+5,6%) e vendite all'estero (+9%). L'occupazione, in calo nel 2011 (-3,8%), dovrebbe stabilizzarsi nel 2012.

Associazione costruttori compressori, pompe ed accessori per il trattamento aria compressa / Compo. Il pre-consuntivo 2011 mostra un leggero calo a livello di produzione (-1,5%) e esportazioni (-1,3%), che lascerà il posto a un 2012 all'insegna della stabilità.

Associazione costruttori e distributori impianti di cogenerazione / Italcogen. Il 2011 vede un leggero aumento della produzione (+0,9%), a 474 milioni di euro, che l'anno prossimo dovrebbe tramutarsi in una ripresa, sia in termini di produzione (+2%) che dell'export (+5,9%). L'occupazione è prevista stabile.

Associazione costruttori motori a combustione interna / Italmot. I dati mostrano un 2011 fortemente negativo in termini di produzione (-8%), esportazione (-16,4%) e occupazione (-2,2%). Il 2012 non dovrebbe presentare variazioni significative.

Associazione aziende di costruzione e montaggio impianti industriali / Uami. In controtendenza rispetto all'andamento macrosettoriale, la produzione, dopo un 2011 positivo (+5,9%), conoscerà un 2012 fortemente negativo (-14%). Viceversa, le esportazioni risultano in crescita sia nel 2011 (+2,8%) che nel 2012 (+2,9%). L'occupazione, in forte calo nel 2011 (-8,5%), recupererà leggermente nel 2012 (+7,6%).

Associazione costruttori caldareria / Ucc. Dopo aver conosciuto un 2011 critico per la produzione (-7%), e l'export (-9,4%), il comparto si avvia verso un 2012 in ripresa, sia sul lato della produzione (+6,8%), che dell'export (+6,4%). L'occupazione non conoscerà invece variazioni di rilievo.

Unione costruttori impianti petroliferi / Ucip – Di segno positivo nel 2011 la produzione (+3,2%) e le esportazioni (+1,4%), trend confermato anche nel 2012, con incrementi, rispettivamente, del +2,6% e del +2,1%. L'occupazione, stabile quest'anno, lo rimarrà anche nel 2012.

Energia, Economia, ANIMA, preconsuntivi 2011