VRF di terza generazione

Toshiba ha presentato in anteprima a MCE 2012 la nuova generazione di sistemi VRF a pompa di calore e recupero di energia, dotata di due o tre compressori Twin Rotary inverter.

16 apr 2012

Toshiba ha presentato in anteprima a MCE 2012 la nuova generazione di sistemi VRF a pompa di calore e recupero di energia, dotata di due o tre compressori Twin Rotary inverter.

I nuovi sistemi VRF SHRMi sono a portata di refrigerante variabile, una tipologia impiantistica che sta conoscendo una crescente diffusione anche in Italia.  Visto il successo della versione VRF SMMSi presentata lo scorso anno,  Toshiba ha deciso di replicare con la nuova gamma, dove la lettera "i", interposta nella sigla, significa ‘'i-quality'', declinata in tre concetti chiave: Innovazione, Intelligenza e Immaginazione. L'innovazione tecnologica - spiega la società - è sul fronte del risparmio energetico, l'utilizzo dell'intelligenza  attraverso i controlli di precisione e l'immaginazione creativa  intesa come flessibilità massima del sistema.

La nuova linea SHRMi prevede 4 moduli base, uno in più della precedente famiglia SHRM, che possono essere combinati tra loro fino a un massimo di 18 taglie di sistemi differenti, 7 in più della precedente, e una capacità nominale massima di 42HP, contro 30HP. Il nuovo modulo singolo è quello da 14HP che, a pari potenza resa, permette di ridurre l'ingombro al suolo: per esempio, nella configurazione da 26HP il risparmio di spazio è del 15%.

I compressori ad inverter con controllo vettoriale, comandati individualmente, erogano la potenza in modo quasi continuo, con una precisione di controllo di soli 0,1 Hz, nella misura strettamente necessaria al raggiungimento del comfort richiesto dall'utenza. Inoltre, i compressori DC Twin Rotary di Toshiba permettono la regolazione della potenza dal massimo fino a solo il 30% del carico.

Si ottiene così un'elevata  efficienza in ogni condizione operativa: si può infatti raggiungere un EER di 6,05 (nella taglia 8HP) e un COP di 5,67 (10HP), quando il carico è al 50%, mentre in condizioni nominali i valori sono 4,33 EER (8HP) e 4,40 COP (8HP). In condizioni nelle quali siano contemporaneamente richiesti riscaldamento e raffrescamento dalle varie unità interne, tipica situazione di mezza stagione, il sistema è in grado di utilizzare il calore estratto dalle unità in modalità climatizzazione per fornirlo a quelle che richiedono riscaldamento.

Per quanto concerne le unità interne, è possibile utilizzare i sistemi esistenti, inclusi i recuperatori dotati di batteria ad espansione,  con o senza umidificatore (non compatibili con la serie precedente SHRM), oltre al sistema di controllo e interfaccia con le centrali di trattamento aria.


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