19 agosto 2019

Almici: "Esportiamo in Iran da 15 anni"

27 novembre, 2015 - 17:14
A cura di: 
l.a.

L'Iran si sblocca. Dopo anni di tensioni con l'Occidente che hanno portato alle sanzioni di Usa e Ue, il patto sul nucleare firmato a luglio potrà portare alla fine dell'isolamento di Teheran. Domani 178 imprese, 20 associazioni imprenditoriali, 12 gruppi bancari saranno a Teheran alla ricerca di nuovi spiragli di crescita in Iran in una missione promossa dai ministeri degli Esteri e dello Sviluppo economico, e organizzata da Confindustria, ICE-Agenzia, ABI e Unioncamere.

Abbiamo intervistato Pietro Almici (Carpenteria Meccanica Almici SpA (apparecchi sollevamento pesanti), VicePresidente di ANIMA e Presidente Aisem, che parteciperà alla missione. Quali sono le sue relazioni con il Paese iraniano e che aspettative ha?

“Esportiamo le nostre tecnologie in Iran da circa 15 anni. L’andamento delle esportazioni varia di anno in anno, abbiamo anche raggiunto nell’arco di 12 mesi punte di percentuale per export pari a 80% verso questo paese. E’ chiaro che per via dell’embargo negli ultimi anni abbiamo subito una battuta d’arresto, c’erano e permangono enormi difficoltà per le transazioni economiche. Ora, probabilmente, in questi anni i paesi che non hanno aderito all’embargo hanno preso il sopravvento. Reputo questa missione importante in vista di un’auspicabile prossima apertura del mercato. L’Italia è sempre stata privilegiata e apprezzata per i propri prodotti, la nostra qualità è indiscussa”.

I principali prodotti richiesti dall’Iran all’Italia sono: Apparecchi per sollevamento e trasporto, valvolame e rubinetteria, impianti termici, turbine a vapore, pompe, forni industriali e caldareria. L’Iran è all’undicesimo posto per Apparecchi per sollevamento e trasporto e al nono posto per quanto riguarda gli impianti termici.

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