Il futuro parte con l'idrogeno

I cambiamenti climatici sono una realtà consolidata, non esiste una via d'uscita univoca, bensì un pacchetto di soluzioni in grado di favorire e contribuire al percorso di transizione energetica ed ecologica. Una delle opzioni più convenienti, da diversi punti di vista, è l'idrogeno, dal momento che è in grado di ridurre notevolmente le emissioni di CO2, specie nei settori come raffinazione, trasporto pesante o altri settori gasivori, dove l’elettrificazione (totale o parziale) risulta difficile da realizzare. Già da queste poche righe si capisce come il mix energetico sia una necessità e come con le tecnologie attuali sia necessario a garantire efficienza e marginalità, applicazione per applicazione.

di Daniele Bettini

20 set 2023

Illustrazioni di Serena Gianoli

L'idrogeno per essere considerato rinnovabile deve soddisfare 4 precisi requisiti: l'impronta carbonica deve essere inferiore ai 3.3kg di CO2 per ogni kg di idrogeno prodotto; deve essere prodotto da fonti rinnovabili addizionali rispetto all’installato
esistente (principio di addizionalità); deve essere prodotto entro un’ora dal momento in cui è stata generata l’energia rinnovabile (principio di contemporaneità) e con la deroga fino al 2027 l’idrogeno prodotto può essere generato entro un mese; inoltre il luogo di produzione di idrogeno e la fonte di energia rinnovabile devono essere collegate alla stessa zona di offerta (principio di correlazione geografica)

L’iniezione di idrogeno nelle tradizionali reti gas presenta varie problematiche che non possono
essere sottovalutate, le aziende gas devono essere messe nelle condizioni di avere un quadro
completo e poter operare in completa sicurezza. Il PNRR ha comunque previsto investimenti
importanti che, se ben sfruttati, potranno sicuramente agevolare l’apertura di questo mercato.


Rossella Mimmi, sustainability and renewable energy manager di Emerson

Un’altra questione rilevante è la mancanza di una chiara distinzione, in termini di procedure di autorizzazione, tra la produzione di idrogeno per uso industriale, ottenuto tramite processo di reforming e la produzione di idrogeno verde ottenuto attraverso il processo di elettrolisi. Le autorità ambientali italiane non fanno distinzioni tra questi due processi.

Perini Simone, Relazioni Istituzionali di Enapter

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