Formazione e sicurezza: un binomio strategico nell'intralogistica

Riguardo la “sicurezza sul lavoro” che si manifesta in fase operativa, quando si è davanti al macchinario o alla struttura che si deve utilizzare e si devono prendere decisioni operative, la formazione professionale rappresenta una delle forme di prevenzione dei rischi più efficace, se condotta con la dovuta generalità, con la necessaria specificità e con quella ridondanza che è un principio ineludibile dell’ingegneria di qualsiasi costruzione. Si tratta di costruire nella mente dei soggetti interessati un apparato di difese contro la routine e contro l’inatteso,
apparentemente situazioni totalmente distinte e in contrasto tra loro. Sarà la mente a sovrintendere e a guidare quella memoria muscolare, altrettanto necessaria per suonare uno strumento musicale come per svolgere un’attività lavorativa, che richiede destrezza e prontezza reattiva. La formazione, con la trattazione generale dei rischi reali e caratteristici di ogni attività eleva il livello di sensibilità dell’interessato, facendogli scoprire risvolti e concomitanze a cui non aveva mai pensato, anche se è un esperto, o un anziano nelle sue mansioni.

di Sabrina Cairoli, Marco Clivio e Giuseppe Fabbri Team AISEM

01 apr 2026

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