22 settembre 2019

Camozzi Group e il Politecnico di Milano siglano una nuova collaborazione

11 settembre, 2019 - 16:10

Maggiore contatto tra le università e le imprese. Camozzi Group e il Politecnico di Milano hanno siglato in data 2 agosto un accordo quadro di collaborazione scientifica che punta allo sviluppo dell’automazione industriale e delle macchine utensili, dalle macchine tessili alla lavorazione delle materie prime. I firmatari dell’accordo sono Ferruccio Resta, rettore dell’Ateneo e Lodovico Camozzi, presidente del Gruppo. 

Un’intesa all’insegna dell’innovazione tecnologica nata dalla volontà, di entrambe le realtà, di unire le proprie specifiche risorse e competenze per sviluppare iniziative congiunte di ricerca e formazione scientifica. Una sinergia volta a cogliere le opportunità e le nuove sfide che la digitalizzazione industriale e la nuova robotica collaborativa impongono alla produzione di componentistica, di cui il Gruppo Camozzi è un importante esponente in Italia e nel mondo. Tra i principali obiettivi, infatti, vi è la realizzazione di soluzioni smart, dalle prestazioni funzionali inedite ed in grado di dialogare con innovativi sistemi di gestione dei processi produttivi. 

Tra gli obiettivi dell’accordo la massimizzazione dell’impiego della robotica collaborativa all’interno delle linee di produzione di Camozzi, dalla fase di assemblaggio dei componenti fino alla comunicazione con il Mes aziendale per l’ottimizzazione dei layout e dei job scheduling. Particolare attenzione sarà rivolta ai processi di pianificazione intelligente dei task e di analisi e monitoraggio attraverso l’utilizzo di dispositivi di percezione delle azioni di robot ed operatori. Non da meno lo sviluppo di componentistica, sensoristica e software di ultima generazione in ottica Industry 4.0, oltre allo studio e caratterizzazione del processo di additive manufacturing.

Le competenze e le attività del Politecnico si aggiungeranno a quelle già in essere al Centro ricerche Camozzi di Milano in Via Rubattino, la nuova infrastruttura del Gruppo con 30.000 m2 di spazi industriali dedicati e 3.600 m2 di uffici e laboratori della storica Innse Milano.

Gli studenti e i ricercatori del Politecnico di Milano avranno la possibilità di usufruire di un nuovo laboratorio all’avanguardia per sviluppare studi e ricerche correlate agli ambiti strategici della collaborazione ma anche per ampliare gli orizzonti scientifici su tali temi di ricerca.

Nell’ambito della robotica, Camozzi Automation – azienda del Gruppo Camozzi, operante nel settore dell’automazione industriale – produce componenti intelligenti per IIoT a favore della manutenzione predittiva, utilizzando da tempo robot collaborativi all’interno delle proprie fabbriche. La collaborazione con il Politecnico di Milano si focalizzerà sull’impiego avanzato di tecnologia 4.0 per i processi produttivi del futuro, attraverso la sperimentazione della collaborazione uomo-macchina e l’offerta di componenti intelligenti.  

In ambito di Additive Manufacturing, Ingersoll Machine Tools – azienda del Gruppo Camozzi con sede negli Usa - vanta una consolidata expertise nella produzione di macchine dedicate alla stampa 3D di materiali avanzati per pezzi di dimensioni significative per applicazioni in settori quali l’aerospaziale, l’aeronautica, la nautica, il Power-Gen, i grandi impianti industriali e le grandi infrastrutture.

«Il rapporto tra Politecnico di Milano e impresa si rafforza oggi attraverso l’accordo con Camozzi Group -dichiara il rettore Ferruccio Resta - un esempio virtuoso di azienda che investe in ricerca, che valorizza i processi di innovazione digitale all’interno del sistema produttivo, che offre un’opportunità unica di sperimentazione ai nostri studenti e ricercatori all’interno di un nuovo laboratorio all’avanguardia. È questo tipo di collaborazione che il nostro ateneo intende rafforzare, all’insegna di obiettivi comuni di sviluppo e di crescita, attraverso l’unione tra le migliori competenze del territorio».

Per Lodovico Camozzi, Presidente e Chief Executive Officer del Gruppo Camozzi, «questo importante accordo con il Politecnico di Milano farà compiere importanti passi avanti nella ricerca e nell’ideazione di modelli di produzione sempre di più basati sulla connessione tra sistemi fisici e digitali. Un risultato che sarà reso possibile dalla condivisione tra il nostro consolidato know how dei processi industriali ed i costanti investimenti ad alto contenuto tecnologico, con gli importanti spunti di innovazione che i team di lavoro del Politecnico sapranno apportare, per delineare un percorso di sviluppo orientato alla Manifattura 4.0».